21 dic 2022
Bonus e Agevolazioni statali

Bonus acqua potabile: domanda, bonifico e come richiederlo

Cos'è il bonus acqua potabile? Cosa bisogna fare per richiederlo nel 2023? Cosa bisogna comunicare all'Enea? Scopri di più nella nostra guida.

Il bonus acqua potabile è una delle agevolazioni già in vigore negli anni precedenti, che si potrà richiedere anche nel 2023. 

Come tanti altri contributi statali, consiste in una detrazione fiscale della quale si potrà usufruire in sede di dichiarazione dei redditi, con percentuale pari al 50%

Come funziona il bonus acqua potabile nel 2023? Chi lo potrà richiedere e qual è la procedura da seguire per ottenerlo? Ecco tutto quello che c’è da sapere in merito. 


Cos’è il bonus acqua potabile


Il bonus acqua potabile è una detrazione fiscale con la quale è previsto un credito d’imposta pari al 50% che permette di razionalizzare l’utilizzo dell’acqua, riducendo il consumo dei contenitori in plastica. 

In particolare, il contributo potrà essere richiesto per acquistare sistemi di:


Tali dispositivi dovranno servire a migliorare la qualità delle acque che erogate dagli acquedotti e destinate al consumo da parte degli esseri umani. 

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bonus acqua potabile

Chi ha diritto al bonus acqua?


L’agevolazione, in vigore dal 2021 e confermata per tutto il 2022, è stata prorogata anche al 2023. Chi sono i soggetti che possono richiederla e quanto deve essere l’ISEE per avere il bonus acqua?

Non sono stati fissati dei vincoli legati a un tetto ISEE per poter avere accesso a questa detrazione. La regola da rispettare consiste nell’invio di comunicazione all’Enea con la quale si attestino gli interventi apportati in casa. 

L’importo massimo sul quale calcolare il contributo è pari a:


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bonus acqua potabile

Come richiedere il bonus acqua 2023?


Le spese sostenute dovranno essere documentate tramite fattura elettronica, oppure con un documento commerciale in cui venga riportato il codice fiscale della persona che sta richiedendo il credito d’imposta.

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario, postale o con qualsiasi altro mezzo di pagamento tracciabile – quindi diverso dai contanti. 

Il totale dovrà essere comunicato all’Agenzia delle Entrate tra il 1° e il 28 febbraio successivo a quello il cui la spesa è effettivamente avvenuta, direttamente tramite il servizio web presente sul sito dell’Agenzia. 

Il percorso da seguire è il seguente: Servizi > Agevolazioni > Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile

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Come viene rimborsato il bonus acqua potabile?


Il bonus acqua potabile potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24, oppure – nel caso di persone fisiche non esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo – nella dichiarazione dei redditi riferita all’anno in cui è avvenuta la spesa. 

Il bonus acqua potabile non permette invece di accedere:


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Bonus acqua potabile – Domande frequenti


Come funziona il bonus acqua potabile 2023?

Il bonus acqua potabile 2023 ha mantenuto gli stessi requisiti già previsti per gli anni precedenti: scopri come funziona

Si può utilizzare lo sconto in fattura con il bonus acqua potabile?

No, il bonus acqua potabile può essere utilizzato solo come detrazione fiscale nel 730, ma non nella forma dello sconto diretto in fattura o della cessione del credito. 


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