14 ott 2020
Consulenza

Bonus cashback: quando parte e come funziona

Cos'è il bonus cashback, da quando sarà disponibile e cosa bisogna fare per richiederlo.

Cos’è il cashback





Cashback è un termine inglese che significa letteralmente “contanti indietro”: nella pratica si tratta di un rimborso parziale di quanto speso che può essere ottenuto se si acquista secondo modalità ben precise. 





Il cashback si può ottenere, per esempio, se si effettuano acquisti online in negozi convenzionati, oppure presso negozi fisici, nei quali è possibile ricevere indietro una parte della cifra sostenuta per mezzo di apposite tessere. 





Il meccanismo alla base del bonus cashback istituito dal Governo è esattamente lo stesso: al fine di incentivare i cittadini all’utilizzo di una qualunque carta di pagamento è stata introdotta la restituzione di una parte della somma spesa. Vediamo di seguito come funzionerà il contributo e come si potrà richiedere.







Bonus cashback: quando parte





Il bonus cashback, noto anche come bonus Bancomat, nasce con l’intento di favorire la lotta all’evasione fiscale: per disincentivare l’uso del contante si darà agli utenti una motivazione in più per utilizzare principalmente o esclusivamente le carte di pagamento





La data fissata per la partenza del bonus è il 1° dicembre 2020:









bonus cashback




Come funziona





Nella pratica, in un anno si potrà ricevere la restituzione di 300 euro a condizione che in 6 mesi vengano effettuate almeno 50 transazioni tracciabili, per una spesa totale di almeno 1.500 euro.





Tale cifra, che potrebbe apparire elevata a chi non è abituato a effettuare tanti pagamenti con il Bancomat o la carta di credito, è stata stabilita al fine di incrementare le cosiddette microtransazioni





Il Governo mira ad abituare i cittadini a utilizzare la carta, e non il contante, anche per acquisti di entità ridotta, come per esempio il caffè al bar o il giornale comprato ogni giorno in edicola. 





Come richiederlo





Per poter usufruire del bonus cashback, sarà necessario scaricare l’app IO, la stessa utilizzata per richiedere il bonus vacanze, alla quale si potrà accedere tramite credenziali SPID





Nello specifico, si dovranno inserire nell’app:









bonus cashback




Italia al 1° posto per pagamenti in contanti





L’Italia è il Paese dell’area euro nel quale si registra il maggior numero di pagamenti in contanti: il dato è stato riportato dalla Banca d’Italia nel gennaio del 2019.





Non è dunque un caso che il Governo abbia programmato diverse misure per disabituare gli italiani a utilizzarlo, anche perché l’uso eccessivo di contante va quasi sempre di pari passo con l’evasione fiscale





Accanto al bonus cashback al 10%, il Governo ha scelto di aggiungere un secondo incentivo per portare gli utenti all’utilizzo dei pagamenti tracciabili. Si tratta del super-cashback, nato dalla trasformazione del bonus Befana, che era stato archiviato a causa dell’emergenza coronavirus. 





Cos’è il super-cashback





ll super-cashback consiste in un rimborso fino a 3.000 euro che potrà essere ottenuto dai contribuenti – per un totale massimo di 100.000 persone – che effettuano il maggior numero di pagamenti con Bancomat e carte.





Stando alle prime anticipazioni, non si dovrebbe essere premiati sulla base dell’importo speso, ma sulla quantità di acquisti effettuati con strumenti di pagamento tracciabili. 





Ci sarà una sorta di classifica in tempo reale che si potrà consultare sull’app IO, che permetterà a ogni singolo cittadino di verificare quali sono le sue chance di vincita. Anche il bonus super-cashback dovrebbe entrare ufficialmente in vigore a partire dal 1° dicembre 2020