18 gen 2021
Tasse e imposte

Bonus ristrutturazione casa: proroga 2021 e requisiti

In cosa consiste il bonus ristrutturazione casa, chi sono i beneficiari e quali sono le novità introdotte in seguito con proroga prevista per il 2021.



Cos’è
il bonus ristrutturazione


Il bonus ristrutturazione è un’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 e che si applica sugli interventi di ristrutturazione edilizia. Nella pratica, consiste in un riduzione dell’IRPEF pari al 36% fino a un massimo complessivo di 48mila euro per singola unità immobiliare.

Negli ultimi anni la detrazione è stata portata al 50% e il limite massimo è stato esteso alla cifra di 96mila euro. La detrazione dovrà essere divisa in 10 quote annuali aventi pari importo: eventuali quote residue verranno trasferite in automatico in caso di compravendita.

Come
regola generale:


bonus ristrutturazione decreto rilancio

Chi
sono i beneficiari


L’agevolazione edilizia sulla ristrutturazione di un immobile spetta ai proprietari o ai titolari di diritti reali sugli immobili che sostengono le spese per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di un immobile, ma ne possono usufruire anche gli inquilini o i comodatari.

Hanno quindi diritto alla detrazione:

  1. il proprietario o il nudo proprietario;
  2. il titolare di un diritto reale di godimento;
  3. l’inquilino o il comodatario;
  4. i soci di cooperative divise e indivise;
  5. i soci delle società semplici;
  6. gli imprenditori individuali, ma solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce.

Allo stesso modo, chi sostiene spese di ristrutturazione su un determinato immobile ed è intestatario di bonifici e fatture, ha diritto alla detrazione fiscale anche se le abitazioni comunali sono intestate al proprietario.

In questo caso, fanno parte della platea dei beneficiari:


bonus ristrutturazione interventi ammessi

Come funziona


Il bonus ristrutturazione sarà valido fino al 31 dicembre 2021 e anche quest’anno sarà obbligatorio inviare la comunicazione ENEA, entro 90 giorni di tempo.

Il beneficiario avrà la possibilità di scegliere tra la detrazione fiscale del 50%, la cessione del credito a terzi (quali banche e istituti finanziari) o lo sconto diretto da parte dell’impresa che si occupa dei lavori

Il bonus sarà applicato:


Leggi anche: “Cos’è il bonus facciate“.

La detrazione del 50% è valida sia sui lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione svolti all’interno dei condomini, sia su quelli eseguiti in singole unità immobiliari residenziali.

Esempi di interventi


Il bonus ristrutturazione casa è valido su interventi quali:


Il bonus ristrutturazione 2021 è applicabile anche per la sostituzione di porte interne.

Spese detraibili


Possono essere detratte anche le spese:


Sono detraibili anche gli oneri di urbanizzazione e l’imposta sul valore aggiunto.

Come devono essere pagati gli interventi


I lavori di ristrutturazione dovranno essere sostenuti tramite bonifico bancario, oppure bonifico postale parlante. Al loro interno si dovranno indicare:


Quali documenti conservare


Nell’ipotesi in cui chi ha beneficiato del bonus ristrutturazioni dovesse subire un controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, sarà tenuto a presentare i seguenti documenti:


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