09 lug 2020
Consulenza

Bonus automatici 2021: come funzioneranno

I bonus luce, gas e acqua saranno automatici dal 1° gennaio 2021: le soluzioni proposte da ARERA.

Cosa sono i bonus sociali





Dal 1° gennaio 2020 sono disponibili una serie di agevolazioni a sostegno delle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico-sociale: si tratta, per esempio, del bonus TARI e dei bonus che permettono di ricevere degli sconti direttamente sulle bollette di luce, acqua e gas, chiamati bonus sociali.





La principale novità in arrivo a partire dal 2021 consiste nel fatto che, se prima era necessario fare domanda per ricevere tali agevolazioni, dal prossimo anno questo passaggio potrà essere evitato in quanto i bonus sociali diventeranno automatici





Vediamo di seguito come dovrebbe funzionare la loro erogazione automatica, chi sono i beneficiari che possono accedere ai bonus sociali sulla base del loro indicatore ISEE e quali sono gli importi previsti.







Bonus sociali automatici: come cambieranno nel 2021





I bonus sociali che vengono erogati sulle bollette di luce, gas e acqua diventeranno automatici a partire dal 2021: sulla base di quanto stabilito dall’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente, i beneficiari che fino ad oggi hanno presentato un’apposita richiesta, non saranno più obbligati a inviarla per poter ricevere gli sconti previsti.





La disposizione è contenuta nel documento pubblicato da ARERA nel quale vengono specificate le possibili modalità di erogazione automatica dei vari bonus sociali in modo tale che tutti gli aventi diritto possano riceverli direttamente in bolletta senza dover presentare un’istanza di ammissione. 





In particolare, si fa riferimento alle banche dati dell’INPS e al modo in cui dovrebbero essere definiti i flussi di trasmissione delle informazioni tra l’INPS e il Gestore del SII, il Sistema Informativo Integrato, necessaria affinché i bonus possano diventare effettivamente automatici. 





Come saranno individuati i beneficiari





I destinatari dei bonus automatici possono essere individuati incrociando le informazioni fornite dal cittadino con quelle possedute dai singoli Comuni, oltre che dalle società che si occupano della distribuzione e della vendita di luce e gas e, per quanto riguarda la bolletta dell’acqua, dai gestori del servizio idrico. 





In alternativa, potrebbe essere invece l’INPS a occuparsi di individuare i soggetti ai quali i bonus sociali spettano di diritto, grazie al contenuto della Dichiarazioni sostitutive uniche attraverso le quali i cittadini dichiarano qual è il proprio indicatore ISEE. 





bonus automatici




In questo caso specifico, dunque, dovrebbe essere proprio l’INPS a comunicare al gestore del SII chi ha diritto all’agevolazione fiscale tramite l’invio della banca dati delle anagrafiche e dei dati di consumo dei clienti energetici realizzata e gestita dall’Acquirente Unico. Dopo questo passaggio, dovrebbero essere verificati i requisiti di ammissibilità, in modo particolare la sussistenza della condizione di vulnerabilità economica da parte del SII





Nella pratica:









ARERA ha proposto una soluzione alternativa per la verifica delle condizioni di ammissibilità nella quale l’intera procedura potrebbe essere affidata al gestore del SII, mentre i gestori del servizio idrico sarebbero tenuti a fornire soltanto aggiornamenti costanti. 





Chi ha diritto al bonus sociale





I bonus si potranno ricevere se:





  1. si ha un ISEE inferiore a 8.265 euro;
  2. si ha un ISEE inferiore a 40.000 euro per le famiglie con più di 4 figli a carico. 




Il bonus potrà essere ricevuto anche dai detentori del reddito o della pensione di cittadinanza e, per quel che riguarda il bonus idrico, dai titolari di carta acquisti. L’erogazione dovrebbe avvenire come di consueto, ovvero 12 mesi a partire da una data successiva alla conclusione dei processi di verifica, e il bonus dovrebbe essere erogato per un periodo di 12 mesi





Un altro problema che potrebbe sussistere in relazione all’erogazione automatica dei bonus sociali potrebbe essere legato alla numerosità della famiglia, sulla base della quale varia l’importo del beneficio. 





ARERA ha proposto due diverse ipotesi per l’identificazione esatta dei componenti del nucleo familiare:









bonus sociali luce gas acqua




Il bonus acqua 2020





Il bonus idrico 2020 è stato contrassegnato da un’importante novità, introdotta dal Decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio: si tratta della sua estensione anche ai costi relativi al servizio di fognatura e depurazione





Possono accedervi i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:









Il bonus idrico corrisponde a uno sconto in bolletta di un valore compreso fra il 20 e il 30%: nella pratica si tratta di 50 litri al giorno forniti gratuitamente a ciascun componente del nucleo familiare. 





I bonus luce e gas 2020





I requisiti ISEE da soddisfare per avere diritto al bonus luce e gas sono gli stessi previsti per il bonus idrico. Il bonus elettrico di distingue in due categorie:









La novità di quest’anno è che i bonus potranno essere erogati anche ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Al comma 7 dell’articolo 5 del decreto sul reddito di cittadinanza, si legge infatti che:





Ai beneficiari del Rdc sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate, di cui all’articolo 1, comma 375, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e quelle relative alla compensazione per la fornitura di gas naturale, estese ai medesimi soggetti dall’articolo 3, comma 9, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2”. 





Il valore dei bonus luce e gas





Il bonus elettrico 2020 per disagio economico, attraverso il quale è possibile risparmiare fino al 20% netto in bolletta, corrisponde a:









Il bonus elettrico per disagio fisico varia in relazione alla potenza contrattuale, alle apparecchiature elettromedicali e al tempo di utilizzo giornaliero, sulla base di quanto riportato in tabella.





Contratti fino a 3 kWConsumi superiori a 3 kW
185 euro per consumi fino a 600 kWh all’anno433 euro per consumi fino a 600 kWh all’anno
305 euro per consumi tra 600 e 1200 kWh all’anno548 euro per consumi tra 600 e 1200 kWh all’anno
440 euro  per consumi oltre 1200 kWh all’anno663 euro  per consumi oltre 1200 kWh all’anno




Per quanto riguarda il valore del bonus gas, attraverso il quale è possibile ottenere un risparmio netto in bolletta fino al 15%, dipenderà: