26 mag 2021
Diritto del Lavoro

Bonus stagionali 2021: requisiti e domanda

Il bonus stagionali 2021 è una delle misure introdotte dal decreto Sostegni bis: ecco quali sono i lavoratori che potranno richiederlo, come funziona la domanda e a quanto ammonta il beneficio.

Tra i contributi economici previsti dal decreto Sostegni bis troviamo anche il bonus stagionali 2021, che sarà erogato nei mesi di giugno e luglio

L’indennità prevede un importo totale pari a 1.600 euro e si rivolge sia a coloro i hanno già ricevuto il bonus da 2.400 euro sia a quelli che non lo hanno mai ricevuto. 

Vediamo di seguito quali sono i requisiti da possedere, quando arrivano i soldi e come funziona la relativa domanda da presentare all’INPS. 


Requisiti


Il bonus stagionali bis 2021 è un contributo una tantum previsto per i mesi di giugno e luglio, il quale sarà erogato ai lavoratori stagionali, del turismo e dello spettacolo. Nello specifico si riceveranno 800 euro al mese

Rientrano tra i beneficiari anche i lavoratori che hanno ricevuto il bonus INPS da 2.400 euro relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio 2021 e previsto del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41

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A chi spetta


Nella tabella che segue sono stati elencati tutti i lavoratori che potranno richiedere il nuovo bonus stagionali bis, il quale, si ricorda, è compatibile con l’assegno ordinario di invalidità

Tipologia lavoratoreDettagli
Lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termaliHanno terminato involontariamente il proprio rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis e che abbiano almeno 30 giorni di lavoro nello stesso periodo e non siano titolari di pensione, rapporto di lavoro dipendente o NASpI 
Lavoratori in somministrazione del settore del turismo e degli stabilimenti termaliHanno terminato involontariamente il proprio rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis e che abbiano almeno 30 giorni di lavoro nello stesso periodo e non siano titolari di pensione, rapporto di lavoro dipendente o NASpI 
Dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione di settori diversi da turismo e stabilimenti termaliHanno terminato involontariamente il proprio rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis e che abbiano almeno 30 giorni di lavoro e che non siano titolari di contratto di lavoro subordinato, fatta eccezione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità e di pensione
Lavoratori intermittentiHanno lavorato per almeno 30 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto Sostegni bis e che non siano titolari di contratto di lavoro subordinato, fatta eccezione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità, e di pensione
Lavoratori autonomi privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorieTitolari di contratti autonomi occasionali nel periodo che va dal 1° gennaio 20219 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, che erano privi di un contratto in essere il giorno successivo all’entrata in vigore del decreto Sostegni bis, e che siano iscritti alla Gestione separata con l’accredito di almeno un contributo mensile, non titolari di contratto di lavoro subordinato, fatta eccezione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità, e di pensione
Incaricati alle vendite a domicilio, con reddito superiore a 5.000 euro nel 2019 e partita IVA attivaIscritti alla gestione separata e non ad altre forme previdenziali obbligatorie, non titolari di contratto di lavoro subordinato, fatta eccezione del contratto di lavoro intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità, e di pensione
Lavoratori dipendenti a tempo determinato del settore del turismo e degli stabilimenti termaliTitolari di uno o più contratti di lavoro a tempo determinato nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, della durata complessiva di almeno 30 giornate, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, i quali hanno avuto uno o più contratti di lavoro a tempo determinato o stagionale nel medesimo settore nel 2018, e non siano titolari di pensione o rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis
Lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacoloAbbiano versato almeno 30 contributi giornalieri nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, titolari di un reddito riferito al 2019 non superiore a 75.000 euro, privi di pensione e non titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, fatta eccezione di quello intermittente senza indennità di disponibilità, i quali abbiano versato almeno 7 contributi giornalieri nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto Sostegni bis, con reddito 2019 non superiore a 35.000 euro

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Domanda e pagamenti


Come si richiede il nuovo bonus stagionali 2021? La domanda potrà essere inoltrata telematicamente, effettuando l’accesso al sito dell’INPS. In alternativa, sarà possibile rivolgersi:

  1. al numero del Contact Center Integrato INPS, disponibile all’803 164 da rete fissa (gratuito) o allo 06 164164 da rete mobile (a pagamento);
  2. ai Patronati abilitati.

Chi ha già ricevuto il bonus da 2.400 euro non dovrà presentare una nuova domanda, in quanto la nuova misura sarà erogata in modo automatico. Sarà possibile scegliere la modalità di pagamento preferita nel momento in cui si richiederà il beneficio. 

Bonus stagionali 2021 – Domande frequenti 


Quando arriva il bonus stagionali 2021?

Il bonus stagionali 2021 sarà erogato per i mesi di giugno e luglio: ecco chi sono tutti i beneficiari della misura

Come fare domanda bonus stagionali 2021?

Sono tre le modalità attraverso le quali si potrà fare domanda per ricevere il bonus stagionali INPS 2021: scopri quali sono

Quando arriva il bonus 2400?

Il bonus da 2.400 euro è stato erogato nei mesi di marzo, aprile e maggio: chi lo ha ricevuto potrà ricevere anche il nuovo bonus stagionali 2021


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