18 gen 2022
Bonus e Agevolazioni statali

Bonus tiroide 2022: a chi spetta e come richiederlo

Chi può richiedere il bonus tiroide 2022, a quanto ammonta e come funziona la domanda da inviare all'INPS? Scopriamolo insieme.

Il bonus tiroide 2022 è uno dei contributi economici che erogati dall’INPS e che si rivolgono ai soggetti affetti da patologie legate alla tiroide, ai quali è stata riconosciuta l’invalidità

L’indennità prevista viene calcolata in base alla percentuale di invalidità certificata da una commissione medica dell’INPS, ma solo nei casi in cui si superi una determinata percentuale.

In quest’articolo esamineremo:



Requisiti


I beneficiari del bonus tiroide 2022 sono quei soggetti con un’invalidità per una malattia della tiroide superiore al 74%

Fanno parte delle patologie per le quali si potrà avere accesso al beneficio:


 In merito alla scadenza, si tratta di un beneficio previsto attualmente per il 2022.

Leggi anche: “Stress da lavoro correlato: cos’è

Importo


A quanto ammonta il bonus tiroide 2022? Il beneficio va da un minimo di 291,60 euro per i soggetti che hanno un’invalidità pari al 74%, e cresce fino a un massimo di 550 euro per i soggetti invalidi al 100% o non autosufficienti. 

Nella tabella che segue sono state raccolte le soglie di invalidità civile delineate dall’INPS. 

Percentuale di invaliditàCosa spetta
dal 34%Diritto ad ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale, subordinata alla diagnosi indicata nella certificazione di invalidità
dal 46%Diritto al collocamento mirato
dal 51%Diritto al congedo straordinario per cure, se previsto dal CCNL
dal 67%Diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (esclusa la quota fissa) + tessera regionale di libera circolazione, con tariffa agevolata, in caso di limite ISEE pari o inferiore a 16mila euro
dal 75%Diritto all’assegno mensile di assistenza, concesso alle persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni prive di impiego, nel rispetto dei limiti di reddito
Non è compatibile con altri redditi pensionistici

Per chi ha più di 65 anni d’età, è previsto l’assegno sociale INPS

100%Diritto alla fornitura gratuita di ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale
Collocamento obbligatorio se presente capacità lavorativa residua

Esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria (esclusa la quota fissa) + tessera di libera circolazione gratuitaPensione di invalidità per le persone di età compresa tra 18 e 65 anni, nei rispetti dei limiti reddituali

100% + indennità di accompagnamentoL’indennità di accompagnamento spetta, indipendentemente dall’età e dai redditi posseduti, a che viene sospeso durante i periodi di eventuale ricovero gratuito

Per chi supera i 65 anni è previsto l’assegno sociale INPSL’accompagnamento spetta alla persona incapace di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore o con necessità di assistenza continua, poiché non più in grado di compiere autonomamente le azioni quotidiane


Come richiederlo


Come si richiede il bonus tiroide 2022? In primo luogo, sarà necessario aver fatto gli esami della tiroide necessari, che dovranno essere firmati dal medico di base e certificare il sussistere della patologia. 

Il medico avrà il compito di produrre e caricare online, sul sito dell’INPS, i relativi certificati medici: sarà rilasciata la ricevuta cartacea dell’operazione online e una copia del certificato medico originale (che avrà una validità di 90 giorni). 

Si potrà presentare la domanda di indennità direttamente all’INPS, da soli, ovvero effettuando l’accesso al sito ufficiale tramite SPID, o Cie, oppure con il supporto di un patronato. 

Leggi anche: “Cos’è la sindrome da burnout

Esami per patologie tiroidee: quali sono?


Sono due gli esami che solitamente vengono eseguiti per certificare la presenza di una patologia tiroidea:

  1. il dosaggio ormonale;
  2. l’indagine morfologica. 

Il dosaggio ormonale non è altro che un prelievo di sangue con il quale si verifica la corretta funzionalità della tiroide, in particolare analizzando il livello degli ormoni T3, T4 e THS. L’indagine morfologica, invece, è un’ecografia con la quale si accerta l’eventuale presenza di noduli, gozzo e malformazioni dovute alla presenza di tumori. 

Ti potrebbe interessare anche: “Quali sono gli obblighi della guardia medica”.

Hai bisogno di una consulenza legale su questo argomento?
Invia la tua richiesta, hai a disposizione più di 1000 avvocati pronti a rispondere!