24 ago 2020
Tasse e imposte

Decreto agosto: tutte le misure in arrivo

Dalla proroga della cassa integrazione al sostegno alle imprese colpite dalla crisi: tutte le novità del decreto agosto 2020.

Il testo del decreto agosto





Scadenze fiscali, reddito di emergenza, disoccupazione: sono tanti i settori toccati dal decreto agosto, il cui testo è in fase di conversione alla Camera e potrebbe essere approvato in Gazzetta Ufficiale con emendamenti aggiuntivi o modificativi. 





Il decreto si basa su un finanziamento di 25 miliardi di euro attraverso il quale sarà possibile introdurre agevolazioni per le imprese e le famiglie messe in ginocchio dalla crisi da covid-19: le Camera avranno tempo fino al 13 ottobre 2020 per approvare il testo in via definitiva. 





Di seguito saranno elencate le misure economiche più significative, in particolare per il mercato del lavoro e per il benessere di singoli, famiglie e aziende, contenute nel decreto n. 104/2020 e quali dovrebbero essere tutte le novità in arrivo. 







La proroga della cassa integrazione





La cassa integrazione sarà prolungata di altre 9 settimane, per un totale di 18: sarà possibile usufruirne nel periodo compreso dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, a condizione che venga fatto un confronto con il fatturato aziendale dal 2019. 





La seconda tranche della cassa integrazione “covid” sarà riconosciuta alle aziende che hanno esaurito le prime 9 settimane e in modo gratuito a quelle che hanno subito perdite economiche superiori al 20%





L’importo del contributo sarà pari:









Le aziende che non richiederanno l’estensione della cassa integrazione riceveranno l’esonero del versamento dei contributi previdenziali fino a 4 mesi, entro il 31 dicembre 2020.





La stessa tipologia di sgravio sarà applicata fino a 6 mesi dall’assunzione a coloro i quali assumeranno lavoratori a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2020





decreto agosto




I licenziamenti





Sul fronte licenziamenti è prevista una proroga del divieto già in vigore che è legata all’estensione della cassa integrazione. I licenziamenti saranno possibili:









Il decreto agosto ha previsto anche il blocco delle procedure di licenziamento collettivo, mentre non sono sospesi i licenziamenti dovuti alla cessazione definitiva dell’attività di una data azienda.





Il blocco dei licenziamenti è stato uno dei temi che ha maggiormente acceso il dibattito pubblico e potrebbe essere soggetto a dei cambiamenti: nella pratica si teme che possa essere controproducente per le aziende e che ci possa essere una conseguenza ancor più negativa, ovvero il boom dei licenziamenti nel 2021. 





Contratti a termine, Naspi e DIS-COLL





Per quanto riguarda i contratti a termine, ci sarà la possibilità di rinnovarli o prorogarli una sola volta per un massimo di 12 mesi – nel rispetto del totale complessivo di 24 mesi.





La NASpI e l’indennità di disoccupazione mensile DIS-COLL prevista per i collaboratori coordinati e continuativi con scadenza compresa fra il 1° maggio e il 30 giugno 2020 potranno essere prorogate per altri 2 mesi





Le indennità





Tra le indennità previste, salvo eventuali modifiche, dovrebbero esserci:









Dovrebbe infine essere introdotto l’aumento delle pensioni agli invalidi civili al 100% che abbiano raggiunto la maggiore età, che passeranno dai 285 euro attuali a 648 euro al mese per 13 mensilità. 





Il decreto agosto ha previsto anche l’istituzione presso il MEF di un fondo per la formazione delle casalinghe finalizzato alla formazione e ad incrementare le opportunità culturali e l’inclusione sociale, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, delle donne che svolgono attività prestate nell’ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell’ambiente domestico, iscritte all’Assicurazione obbligatoria“.





Gli adempimenti fiscali





Tra le novità del decreto agosto ci sono anche quelle relative alla proroga di alcuni adempimenti fiscali. In particolare:









Il sostegno alle imprese





Diversi i fondi stanziati per sostenere i settori del turismo, della ristorazione e della cultura. Per esempio, i ristoranti che hanno subito una perdita del fatturato di almeno il 25% tra marzo e giugno 2020 rispetto allo stesso periodo nel 2019 potranno accedere a un contributo a fondo perduto di minimo 2.500 euro, che potranno essere utilizzati per acquistare prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana.





Sono poi stati stanziati 400 milioni per far sì che possa essere riconosciuto un contributo a fondo perduto in favore degli esercenti dei centri storici di alcune città –  non solo commercianti, ma anche tassisti e Ncc – che a giugno 2020 hanno registrato un calo del fatturato del 50% rispetto allo stesso mese del 2019. 





Nello specifico, sono state individuate 29 città beneficiarie per le quali si prevede:









Previsti anche:









decreto agosto




I fondi previsti





Tra i finanziamenti previsti dal decreto agosto, rientrano:









I contributi per gli enti locali





Vengono rafforzati alcuni dei fondi introdotti dal decreto Rilancio, quali:









Sono state inoltre previste altre risorse per: