12 nov 2021
Circolazione Stradale

Decreto Infrastrutture 2021: le novità in arrivo

Il nuovo decreto Infrastrutture, il cui testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha portato all'introduzione di alcune modifiche al Codice della Strada, come per esempio il divieto di cartelloni sessisti e discriminatori.

Il decreto Infrastrutture 2021 è stato convertito in legge dal Parlamento e pubblicato in Gazzetta Ufficiale

La legge di conversione del decreto ha introdotto alcune importanti novità relative al Codice della Strada: le modifiche hanno sottolineato l’importanza non solo di garantire la sicurezza stradale, ma anche di tutelare la salute delle persone e l’ambiente, obiettivo considerato primario per mantenere l’ordine sociale ed economico. 

Tra le novità presenti nel decreto, si annoverano:



Divieto utilizzo di tablet alla guida


Il divieto di utilizzare lo smartphone alla guida, è stato esteso anche a:


Chi non rispetta tale divieto, sarà punito con una sanzione che va da un minimo di 165 fino a un massimo di 660 euro. In caso di recidiva, ovvero di violazione per 2 volte consecutive nel corso di un biennio, è prevista anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi

decreto infrastrutture

Decreto Infrastrutture e parcheggio disabili


Sono state raddoppiate le multe per chi parcheggia nei posti riservati alle persone con disabilità: gli importi vanno da un minimo di 168 a un massimo di 672 euro. 

Dal 1° gennaio 2022, inoltre, i veicoli per il trasporto delle persone con disabilità potranno parcheggiare, gratuitamente, nelle aree a pagamento nei casi in cui i posti riservati siano occupati.

Stalli rosa 


Il sindaco di ogni città avrà inoltre la possibilità di disporre dei parcheggi riservati:


Divieto di sosta


Il divieto di sosta, e le sanzioni che ne derivano, è stato esteso alle aree in cui sono presenti le colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli

Tale divieto viene applicato agli stessi veicoli elettrici:


Norme per una maggiore sicurezza dei pedoni


Al fine di dare ai pedoni che attraversano in una strada senza semafori un livello più alto di sicurezza, è stato previsto che, in presenza di attraversamento pedonali, si dovrà dare sempre la precedenza ai pedoni, rallentando o fermandosi, non solo a quelli che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a chi si appresta a farlo.

Multe per chi getta rifiuti dal finestrino


Chi getta dalla propria auto, in sosta o in movimento, rifiuti dal finestrino, dovrà pagare una sanzione che va da un un minimo di 216 a un massimo di 866 euro.

La sanzione per chi getta un qualsiasi oggetto da un veicolo in movimento, andrà invece da un minimo di 52 euro, fino a un massimo di 204

Stop alle pubblicità sessiste o discriminatorie


Una delle novità più significative del nuovo decreto Infrastrutture riguarda il divieto di affiggere cartelloni con pubblicità sessiste per strada, o che contengano messaggi violenti o discriminatori

Vengono dunque bloccate tutte le pubblicità che possano risultare offensive:


La concessionaria che si opporrà a tale divieto perderà l’autorizzazione all’uso dello spazio pubblicitario e i cartelloni banditi saranno immediatamente rimossi, 

decreto infrastrutture

Decreto Infrastrutture e neopatentati


Per quanto riguarda la patente di guida:


Leggi anche: “Bonus patente 2021: cos’è”. 

Chi si esercita senza istruttore rischia:

  1. una sanzione che va da un minimo di 430 a un massimo di 1,731 euro;
  2. la sanzione accessoria del fermo amministrativo per 3 mesi.

Il ricorso al Prefetto per la constatazione di una multa, invece, potrà avvenire anche per via telematica, tramite PEC. 

Monopattini elettrici


Un altro capitolo importante è quello relativo ai monopattini elettrici, che negli ultimi tempi hanno provocato non pochi incidenti sulla strada, oltre che qualche morto. 

In particolare:

  1. è stato ridotto il limite di velocità da 25 a 20Km/h, che resta comunque a 6km/h all’interno delle aree pedonali;
  2. è stato previsto il divieto di circolare sui marciapiedi, salvo la conduzione a mano, oltre che quello di parcheggiare sui marciapiedi al di fuori delle aree individuate dai Comuni;
  3. è stato introdotto l’obbligo del casco per i minorenni

A partire dal 1° luglio 2022, inoltre, i nuovi monopattini dovranno essere dotati di un segnalatore acustico e di un regolatore di velocità: quelli già in circolazione dovranno adeguarsi alla nuova norma entro il 1° gennaio 2024. Chi utilizza un monopattino manomesso andrà incontro alla confisca del mezzo

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