27 ott 2020
Consulenza

Decreto novembre: i contributi in arrivo

Il decreto del 25 ottobre 2020 ha penalizzato diverse attività commerciali: ecco quali sono le possibili misure che saranno contenute nel decreto in arrivo a novembre per supportare economicamente le aziende in crisi.

In seguito all’emanazione del DPCM del 25 ottobre, il Governo è già al lavoro su un nuovo decreto che avrà il compito di fornire gli aiuti economici necessari alle attività e ai settori che sono stati danneggiati dalle ultime restrizioni. 





Si tratta di ristoranti, bar, pasticcerie, gelateria e pub, che sono stati costretti a chiudere alle 18:00, e di palestre, piscine, cinema e teatri, ma anche sale giochi e impianti sciistici, ai quali è stata momentaneamente imposta la sospensione totale della propria attività. 





Vediamo in cosa dovrebbe consistere il decreto novembre e quali sono gli incentivi previsti per combattere la crisi derivante dall’emergenza covid-19. 







I contributi a fondo perduto





La prima novità prevista dal decreto novembre dovrebbero essere i contributi a fondo perduto per le partite IVA e le PMI, che saranno erogate direttamente dall’Agenzia delle Entrate sulla base dei codici Ateco. 





Le partite IVA che hanno già beneficiato dei contributi previsti dal decreto Rilancio riceveranno il nuovo indennizzo in modo automatico, mentre per le altre attività, tra le quali rientrano anche quelle che superano la soglia di 5 milioni di euro di fatturato, dovranno inviare un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate. 





I contributi automatici dovrebbero essere erogati sui conti correnti dei beneficiari già a metà novembre, mentre tutti gli altri potranno avere a propria disposizione le somme previste dal decreto a dicembre. 





decreto novembre




Dettagli sui contributi





Le attività che hanno subito una chiusura parziale o totale riceveranno un contributo di importo maggiore rispetto a quello che era stato previsto per i mesi di marzo, aprile e maggio, per un totale di 1,2 miliardi di euro. 





I contributi saranno erogati in maniera differente a seconda che siano rivolti a un’attività bloccata del tutto fino al 24 novembre, oppure a una di quelle per le quali è stata prevista la riduzione dell’orario lavorativo, con relativa chiusura anticipata alle 18:00. 





I nuovi aiuti potranno avere percentuali del 100% o del 200% rispetto a quanto era stato ottenuto dalle aziende con i contributi a fondo perduto del decreto Rilancio, nel quale l’importo del contributo variava in relazione al calo del fatturato che era emerso dal confronto tra aprile 2019 e aprile 2020. 





Le percentuali erano pari:









Il rinnovo del reddito di emergenza





Il reddito di emergenza, istituito per sostenere le famiglie che vivono in condizioni di disagio economico a causa dell’emergenza coronavirus, sarà prorogato per un altro mese. La scadenza per la presentazione della domanda era stata fissata al 15 ottobre, ma sarà introdotta una modifica in seguito alla pubblicazione del decreto novembre in Gazzetta Ufficiale. 





Un’indennità per i lavoratori dello spettacolo e stagionali del turismo





Sono stati previsti degli aiuti economici anche per chi lavora nei settori dello spettacolo e del turismo, che dovrebbero consistere in un’indennità una tantum. Il contributo dovrebbe essere pari a 800 euro e sarà erogato a tutti coloro i quali non usufruiscono della cassa integrazione. 





decreto novembre




Nuova cassa integrazione





Il decreto novembre dovrebbe prevedere anche il rifinanziamento della Cassa integrazione con la proroga del divieto di licenziamento. La cassa integrazione dovrebbe durare per altre 10 settimane, in modo tale da riuscire a coprire tutto il 2020. 





Stop dell’IMU e del credito sugli affitti





Tra le altre misure del DPCM in arrivo dovrebbero rientrare anche la cancellazione della seconda rata IMU, che deve essere sostenuta entro metà dicembre, e l’introduzione di un nuovo credito d’imposta per i mesi di ottobre e novembre per gli affitti di tutte le attività commerciali penalizzate dalle ultime restrizioni.