03 ago 2020
Diritto Penale

Giudizio immediato: significato e vantaggi del rito speciale

Quali sono i requisiti necessari per instaurare il giudizio immediato e cos'è il giudizio immediato custodiale.

Cos’è il giudizio immediato





Il giudizio immediato è una particolare forma di procedimento penale nella quale è assente la fase dell’udienza preliminare e si passa subito dalle indagini preliminari al giudizio direttissimo.





La procedura trova disciplina negli articoli 453 e successivi del Codice di Procedura Penale e non comporta la riduzione della pena per il soggetto che ha commesso il reato, in quanto non si basa su un meccanismo premiante.





In questa guida saranno analizzate le caratteristiche del procedimento, cosa si intende per giudizio immediato custodiale e quali sono i requisiti necessari affinché possa essere instaurato.







L’articolo 453 del Codice di Procedura Penale





Gli organi competenti in relazione al giudizio immediato sono il Pubblico Ministero e il GIP. Nell’articolo 453 del Codice di Procedura Penale si legge che:





Quando la prova appare evidente, salvo che ciò pregiudichi gravemente le indagini, il pubblico ministero chiede il giudizio immediato se la persona sottoposta alle indagini è stata interrogata sui fatti dai quali emerge l’evidenza della prova ovvero, a seguito di invito a presentarsi emesso con l’osservanza delle forme indicate nell’articolo 375 comma 3 secondo periodo, la stessa abbia omesso di comparire, sempre che non sia stato adottato un legittimo impedimento e che non si tratti di persona irreperibile.





1-bis. Il pubblico ministero richiede il giudizio immediato, anche fuori dai termini di cui all’articolo 454, comma 1, e comunque entro centottanta giorni dall’esecuzione della misura, per il reato in relazione al quale la persona sottoposta alle indagini si trova in stato di custodia cautelare, salvo che la richiesta pregiudichi gravemente le indagini.





1-ter. La richiesta di cui al comma 1-bis è formulata dopo la definizione del procedimento di cui all’articolo 309, ovvero dopo il decorso dei termini per la proposizione della richiesta di riesame.





2. Quando il reato per cui è richiesto il giudizio immediato risulta connesso con altri reati per i quali mancano le condizioni che giustificano la scelta di tale rito, si procede separatamente per gli altri reati e nei confronti degli altri imputati, salvo che ciò pregiudichi gravemente le indagini. Se la riunione risulta indispensabile, prevale in ogni caso il rito ordinario.





3. L’imputato può chiedere il giudizio immediato a norma dell’articolo 419 comma 5”.





giudizio immediato significato





I
requisiti





I presupposti affinché si possa procedere con l’utilizzo del giudizio immediato sono:





  1. l’evidenza della prova: in realtà, la persona non dovrà essere stata effettivamente interrogata sui fatti dai quali emerge l’evidenza della prova, ma sarà sufficiente l’invito a comparire per l’interrogatorio;
  2. la mancata comparizione della parte nonostante l’invito a presentarsi, senza legittimo impedimento e nei casi in cui non si tratti di un soggetto irreperibile.




Il giudizio immediato può avvenire nei casi in cui non pregiudichi gravemente le indagini. Può essere richiesto:









Come funziona la procedura





La richiesta di giudizio immediato deve essere trasmessa alla cancelleria del giudice per le indagini preliminari da chi ne fa richiesta entro il termine di 90 giorni da quando avviene l’iscrizione della notizia di reato.






Vengono
in questo modo trasmessi:





  1. la notizia di reato;
  2. la documentazione riguardante le indagini;
  3. i verbali degli atti che sono stati compiuti davanti al GIP.




Nei 5 giorni successivi il giudice emetterà un decreto nel quale potrà:









Nel decreto di giudizio immediato dovrà essere presente l’avviso in base al quale l’imputato ha diritto di richiedere:









come funziona il giudizio immediato





In
particolare, quando la richiesta proviene:









Il decreto viene dunque comunicato al PM e notificato sia all’imputato sia alla persona offesa almeno 30 giorni prima della data in cui avverrà il giudizio.





Cos’è il giudizio immediato custodiale





Il giudizio immediato custodiale rappresenta un’ulteriore ipotesi in cui il giudice può richiedere il giudizio immediato: si tratta dei casi in cui una persona indagata per aver commesso un reato si trova in uno stato di custodia cautelare che non possa pregiudicare gravemente le indagini.





Qualora la custodia venisse poi revocata per mancanza di gravi indizi di colpevolezza, la richiesta di giudizio immediato sarebbe rigettata dal giudice.





In questa evenienza, non saranno validi i termini di 90 giorni previsti normalmente. La richiesta di giudizio immediato potrà infatti essere effettuata entro 180 giorni dall’esecuzione del provvedimento di custodia cautelare, a condizione che:





  1. sia stato definito il procedimento di riesame della misura coercitiva;
  2. una volta che siano trascorsi i termini per proporre la richiesta di riesame.




Cosa succede nel caso di reati connessi





Un caso che potrebbe verificarsi è quello in cui il reato per il quale è stata fatta richiesta di giudizio immediato sia connesso ad altri reati per i quali non siano presenti i requisiti di accesso al rito speciale.





Come si procede in situazioni simili? A meno che ciò non pregiudichi gravemente le indagini, la prassi prevede:









Giudizio
immediato – Domande frequenti





Quando si chiede il giudizio immediato?

Il giudizio immediato può essere richiesto in presenza dell’evidenza della prova e quando la procedura non comprometta gravemente le indagini.

Come si svolge il giudizio immediato?

Il giudizio immediato si svolge saltando la fase delle indagini preliminari, ma può essere instaurato solo in presenza di determinati requisiti.

Che cosa è il giudizio immediato?

Il giudizio immediato è un rito speciale contemplato dal Codice di Procedura Penale nel quale si salta la fase delle indagini preliminari e si passa direttamente al dibattimento.