Pensioni

Pensione opzione donna: i requisiti 2020

Chi sono le lavoratrici che possono avere accesso alla pensione anticipata tramite opzione donna.

Cos’è
opzione donna





Opzione donna è una forma di pensione anticipata alla quale possono avere accesso le lavoratrici in possesso di determinati requisiti: è riservata non solo alle lavoratrici dipendenti ma anche alle autonome, con differenze relative ai parametri per fare domanda.





Si basa sul sistema di calcolo contributivo della pensione ed è stata rinnovata dall’articolo 16 del DL 4/2019. Opzione donna è stata introdotta per la prima volta dall’articolo 1, comma 9 della legge 243/04 e permette di andare in pensione anticipatamente rispetto alle regole ordinarie, che prevedono il possesso di almeno 41 anni e 10 mesi di contributi, nel caso della pensione anticipata nella quale non viene considerato il requisito dell’età, oppure a 67 anni, con almeno 20 di contributi, se si parla invece di pensione di vecchiaia.





Quali sono i requisiti per fare richiesta di pensione anticipata con opzione donna nel 2020? Come si effettua una simulazione del calcolo della pensione per capire a quanto ammonta? Nei prossimi paragrafi saranno spiegati il funzionamento del trattamento pensionistico opzione donna, a chi spetta, qual è la sua decorrenza e come fare domanda.







Quali sono i requisiti per opzione donna 2020





La pensione anticipata chiamata opzione donna può essere richiesta dalle lavoratrici che al 31 dicembre 2019 avevano maturato determinati requisiti, i quali differiscono leggermente tra lavoratrici dipendenti e autonome.





opzione donna requisiti




Nello specifico:









Per conseguire la pensione, alla lavoratrici dipendenti si richiede la cessazione del rapporto di lavoro, mentre le lavoratrici autonome possono continuare a svolgere la propria attività, pur facendo domanda di pensionamento anticipato. La pensione viene erogata tramite le regole di calcolo del sistema contributivo, ai sensi del decreto legislativo 180/1997.





Come funziona opzione donna





In base a ciò che si legge sul sito dell’INPS, la decorrenza di opzione donna, ovvero il momento in cui viene effettivamente erogata la pensione corrisponde a:









Le lavoratici del settore scuola e dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM) potranno ricevere il trattamento pensionistico a partire rispettivamente dal 1° settembre e dal 1° novembre 2020. In nessun caso la decorrenza della liquidazione potrà essere antecedente al 2 gennaio 2020.





Nella tabella in basso è stato riportato il riassunto di tutti i requisiti da possedere per avere accesso a opzione donna nel 2020: da quello legato ai contributivi versati in totale all’ultima data di nascita utile.





Tipologia di lavoratrice
Dipendente

Autonoma
Ex INPDAP, FS, Poste
Anni di contributi
35 anni

35 anni
34 anni, 11 mesi e 16 giorni
Ultima data utile per la maturazione dei contributi
31 dicembre 2019

31 dicembre 2019
31 dicembre 2019
Età
58 anni

59 anni
58 anni
Ultima data utile per il raggiungimento dell’età
31 dicembre 2019

31 dicembre 2019
31 dicembre 2019
Ultima data di nascita utile
31 dicembre 1961

31 dicembre 1960

31 dicembre 1961
Finestra mobile per la liquidazione del trattamento
12 mesi

18 mesi

12 mesi
Ultima apertura della finestra mobile
1 gennaio 2021

1 luglio 2021

1 gennaio 2021




Come fare domanda





Ci
sono diverse procedure da poter seguire per avere accesso a opzione
donna:









Possono
avere accesso al trattamento pensionistico anticipato anche le
lavoratrici che hanno maturato i requisiti sopra elencati entro il 31
dicembre 2019, ma presentino la domanda in un secondo momento, anche
dopo la data di apertura della finestra mobile.





Come
avviene il calcolo della pensione con opzione donna





Trattandosi di una forma di pensione anticipata, opzione donna sarà caratterizzata da alcune decurtazioni rispetto a quello che sarebbe l’importo della propria pensione nel caso di pensione di vecchiaia o di pensione anticipata ordinaria. A grandi linee, l’importo dell’assegno è inferiore del 20-30% rispetto al sistema misto, in quanto si applicano le sole regole del sistema contributivo.





Il calcolo della pensione con opzione donna è variabile in quanto l’abbassamento dell’importo che sarà liquidato è legato a fattori differenti quali:









opzione donna calcolo




Volendo fare un esempio relativo al calcolo dell’importo della pensione con opzione donna bisogna fare riferimento alla retribuzione della lavoratrice e al modo in cui si è evoluta negli anni:









Come
avere accesso alla pensione anticipata: la guida dell’INPS





L’INPS ha deciso di stilare una guida interattiva nella quale vengono elencati i passaggi che si dovrebbero seguire per verificare di essere in possesso dei requisiti, anagrafici e retributivi, necessari per accedere alla pensione di vecchiaia o a quella anticipata.





La guida è formata da 8 step fondamentali, che sono i seguenti:





  1. verificare sia i requisiti anagrafici sia quelli retributivi previsti dalla legge per fare domanda di pensione di vecchiaia o di pensione anticipata;
  2. verificare quali sono i contributi presenti nel proprio estratto conto contributivo;
  3. controllare quali sono i requisiti previsti per le altre forme di pensionamento disponibili in Italia: da opzione donna a quota 100, e così via;
  4. utilizzare un simulatore per capire quale sarà la data nella quale si potranno raggiungere i requisiti previsti per poter andare in pensione;
  5. informarsi sull’esistenza di alternative che permettano di aumentare l’anzianità contributiva;
  6. vagliare le eventuali misure di accompagnamento alla pensione;
  7. controllare a quale prestazione previdenziale a carico dell’INPS si potrà avere accesso in caso di cessazione del rapporto di lavoro;
  8. inviare la domanda di pensionamento.




Pensione
anticipata: quali sono le altre tipologie





Nel caso in cui non si possedessero i requisiti per avere accesso alla pensione di vecchiaia, ci sono altre tipologie di pensione anticipata esistenti in Italia. Tra queste, si annoverano:









Per conoscere la data in cui si potranno ottenere i requisiti per andare in pensione e disporre di una simulazione del calcolo dell’assegno pensionistico, anche nel caso di opzione donna, è possibile utilizzare il simulatore disponibile sul sito dell’INPS, chiamato La mia pensione futura.





Il tool è molto efficiente e permette anche di simulare scenari differenti: in alternativa è comunque possibile prendere un appuntamento presso la sede INPS più vicina a casa propria o chiamare il numero del Contact Server INPS per ricevere maggiori informazioni.






Opzione
donna – Domande frequenti





Cos’è opzione donna?

Si tratta di una forma di trattamento pensionistico anticipato al quale possono accedere sia le lavoratrici autonome sia quelle dipendenti in possesso di determinati requisiti, maturati entro il 31 dicembre 2019.

Sono una lavoratrice dipendente nata nel 1962, posso fare domanda per opzione donna?

No, l’opzione donna è valida per le lavoratrici dipendenti che hanno compiuto 58 anni entro il 31 dicembre 2019 e che entro tale data hanno versato almeno 35 anni di contributi.

Sono una lavoratrice autonoma, quanti anni devo avere per andare in pensione anticipata con opzione donna?

Le lavoratrici autonome che vogliono andare in pensione con opzione donna, devono aver compiuto 59 anni entro il 31 dicembre 2019: si tratta di tutte le donne che sono nate nel 1960. Devono, inoltre, aver versato almeno 35 anni di contributi.