10 nov 2021
Pensioni

Pensione anticipata 2022: requisiti e ultime notizie

Chi può andare in pensione con Opzione donna nel 2022? Come sarà sostituto Quota 100? Ape sociale resterà in vigore? Ecco quali sono le principali novità relative alla pensione anticipata e alla riforma delle pensioni 2022.

Come cambieranno le pensioni nel 2022? Dato che Quota 100 giunge ormai al tramonto, quali sono le principali novità relative alla pensione anticipata 2022?

Che ne sarà, per esempio, di opzione donna? Ci sarà quota 41 e cosa prevede la riforma delle pensioni 2022?

Di seguito, saranno presentate le ultime notizie relative alle misure inserite nella Legge di Bilancio 2022 e che sono state illustrate dal premier Mario Draghi e dal ministro del lavoro Andrea Orlando. 


Requisiti di accesso pensioni 2022


I requisiti per avere accesso alla pensione di vecchiaia rimangono invariati fino al 2024, sulla base di quanto pubblicato dal decreto del Ministero dell’Economia, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 10 novembre, relativo all’adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento.

In relazione al mancato aumento della speranza di vita, il decreto ha fissato a 67 anni l’età minima per accedere ai trattamenti pensionistici, che sarà valida, indistintamente, sia per gli uomini sia per le donne

Nel decreto, è stata anche evidenziata una variazione Istat negativa, pari a una riduzione dello 0,25 annuo, che corrisponde a 3 mesi di vita, nella popolazione residente con 65 anni di età e che è stata causata dal covid. 

Nella pratica, dunque, fino al 31 dicembre 2024, l’età pensionabile non aumenterà. Questo significa che anche per la pensione di tipo contributivo si potrà andare in pensione:

  1. a 64 anni, con 20 anni di contributi effettivi, nel caso di pensione anticipata;
  2. a 71 anni con un minimo di 5 anni di contributi versati.

riforma pensioni 2022

Pensioni anticipate 2022: Opzione Donna


Opzione donna è il trattamento pensionistico anticipato riservato alle lavoratrici dipendenti o autonome che siano in possesso di determinati requisiti anagrafici e contributivi. 

Per il 2022, questa tipologia di pensione sarà confermata con i requisiti precedentemente in vigore, ovvero potranno accedere ad opzione donna:

  1. le lavoratrici dipendenti che avranno 58 anni e 35 anni di contributi;
  2. le lavoratrici autonome che avranno 59 anni e 35 anni di contributi.

L’ipotesi iniziale di portare l’età pensionabile di Opzione donna a 60 anni non è stata approvata.

Novità riforma pensioni 2022


Le principali novità che riguarderanno la riforma delle pensioni 2022 possono essere riassunte nei seguenti 3 punti:


Draghi ha ribadito che: “Per le pensioni l’impegno del governo è tornare in pieno al contributivo. Si prevede una transizione al Quota 102, abbiamo rafforzato opzione donna e Ape sociale e ampliato la gamma dei soggetti che possono utilizzarla”. Il ministro Orlando ha inoltre aggiunto che: “Sulle pensioni l’ape sociale è stata integrata con una serie di categorie sulla base del criterio della gravosità”.

All’articolo 23 del testo della Manovra si può leggere che: “I requisiti di età anagrafica e di anzianità contributiva di cui al primo periodo del presente comma sono determinati in 64 anni di età anagrafica e 38 anni di anzianità contributiva per i soggetti che maturano i requisiti nell’anno 2022. Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2022 può essere esercitato anche successivamente alle predette date, ferme restando le disposizioni del presente articolo”.

Tra Quota 102 e Quota 104 


Quota 102, dunque, permette di andare in pensione anticipata con 64 anni di età e 38 di contributi, e non più con 62 anni di età e 38 di contributi, com’era nel caso di Quota 100. 

Quota 102 sarà in vigore per tutto il 2022, ma molto probabilmente si tratterà di un trattamento pensionistico di passaggio, che potrebbe essere sostituito, nel 2023, da Quota 104

Mansioni gravose


La riforma delle pensioni 2022 ha portato anche alla proposta di  revisione dell’elenco dei lavori gravosi, con i quali è possibile andare in pensione anticipata all’età di 63 anni, grazie ad Ape sociale. Le mansioni sono state portate da 65 a 203. I gruppi di categorie previste sono invece aumentati da 15 a 57. 

riforma pensioni 2022

Riforma pensioni 2022: le proposte dell’INPS


Sono 3 le proposte che sono state presentate dall’INPS Durante la presentazione del XX Rapporto annuale Inps a Montecitorio, tenutasi il 12 luglio, a proposito della riforma delle pensioni 2022. 

In particolare, si tratta di:

  1. riduzione del requisito dell’anzianità contributiva a 41 di anni di contribuzione, 23 per l’accesso alla pensione anticipata sia per gli uomini che per le donne, senza che vi siano modifiche al metodo di calcolo della pensione;
  2. introduzione di un requisito di flessibilità che permetta a tutti l’uscita anticipata con i requisiti previsti per i lavoratori del sistema contributivo, ovvero 64 anni di età e almeno 20 di contributi, con un importo minimo della pensione pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale. In alternativa, è stato ipotizzato un requisito di almeno 64 anni di età e 36 anni di contributi, senza il limite sul valore dell’assegno. In questo ipotesi, sarebbe prevista anche la modifica del calcolo della pensione;
  3. anticipazione della quota contributiva della pensione: i lavoratori del sistema misto avrebbero così diritto all’anticipo pensionistico della sola quota di pensione contributiva al raggiungimento di almeno 63 anni di età, 20 anni di contributi e un importo minimo di 1,2 volte l’assegno sociale. Una volta raggiunti i requisiti di vecchiaia, il lavoratore riceverebbe anche la quota retributiva della pensione.

Pensione anticipata 2022 – Domande frequenti


Quanti anni di contributi per andare in pensione nel 2022?

I requisiti contributi per andare in pensione nel 2022 rimangono gli stessi già previsti nel 2021: clicca qui per saperne di più. 

Quali sono i requisiti per opzione donna?

I requisiti previsti per opzione donna variano a seconda che si tratti di una lavoratrice autonoma o dipendente: scopri cosa cambia. 


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