30 set 2020
Informatica e internet

SPID obbligatorio dal 1° ottobre: cosa cambierà

A cosa serve lo SPID e come procedere per attivare la propria identità digitale.

Cos’è lo SPID





Lo SPID è un sistema di autenticazione online attraverso il quale i cittadini e le imprese possono accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione per mezzo di un’identità digitale unica. 





Lo SPID è composto da un nome utente e una password che vengono rilasciati all’utente che ne fa richiesta e che gli permettono di accedere a tutti i servizi online. 





Dal 1° ottobre 2020 entreranno in vigore alcune importanti novità, prima fra tutte quella per la quale lo SPID sostituirà il PIN dell’INPS e sarà dunque obbligatorio per accedere a tutti i servizi erogati dall’ente. Vediamo di seguito quali sono i vari cambiamenti introdotti dal decreto Semplificazioni







SPID obbligatorio: la nuova procedura di rilascio





Lo SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani – anche quelli che hanno la residenza all’estero – o da chi è in possesso di una carta d’identità e di un codice fiscale italiani che hanno raggiunto il 18° anno di età





Il decreto legge 76/2020, noto come decreto Semplificazioni, ha riconosciuto lo SPID quale strumento attraverso il quale si potrà contribuire alla riduzione degli oneri e degli adempimenti a carico dei contribuenti





In pratica, lo SPID rappresenta la propria identità digitale, quindi sul web funziona come un vero e proprio documento di riconoscimento: per questo motivo si procederà con la semplificazione della procedura di rilascio dello SPID. 





SPID obbligatorio




Come cambierà la procedura





Attualmente, al fine di poter ricevere le credenziali SPID è necessario procedere con il riconoscimento del richiedente da parte di un operatore. A breve, tale procedura dovrebbe essere possibile anche da remoto. 





Questo passaggio è stato richiesto dall’AGID e ha ottenuto l’autorizzazione del Garante della Privacy. La procedura rimarrà sicura e non non ci saranno conseguenze negative per la privacy dei cittadini. 





La nuova procedura di rilascio dello SPID dovrebbe essere caratterizzata dai seguenti passaggi:









Questa procedura dovrà essere seguita per poter confermare l’identità del soggetto richiedente: nel caso in cui la verifica dovesse avere esito positivo, si procederà con il rilascio dello SPID. In un secondo momento potrebbero esserci dei controlli a campione da parte del Garante della Privacy, durante i quali ci sarà una seconda verifica audio-video. 





SPID obbligatorio




L’addio al PIN INPS





Se finora per accedere a tutti i servizi online presenti sul sito dell’INPS era necessario utilizzare il PIN INPS, dal 1° ottobre 2020 sarà invece obbligatorio l’utilizzo dello SPID, come confermato dalla circolare numero 86 del 2020.





Lo SPID poteva già essere utilizzato anche in precedenza e infatti diversi utenti accedevano ai servizi INPS tramite le credenziali SPID, ma la maggior parte degli utenti è comunque abituata a effettuare l’accesso tramite PIN. 





Tutti gli utenti sono stati pertanto invitati a fare lo switch da PIN a SPID in modo tale da non doverlo fare di fretta e di evitare il possibile intasamento del server. Per prevenire possibili disagi e disservizi agli utenti, l’INPS ha comunque previsto una fase transitoria durante la quale sarà possibile utilizzare ancora il PIN anche dopo il 1° ottobre 2020





A partire da tale data, comunque, non saranno rilasciati nuovi PIN, a meno che l’utente non sia impossibilitato ad accedere alle credenziali SPID, come nel caso dei minorenni o dei cittadini extracomunitari. 





I PIN potranno continuare a essere utilizzati fino alla scadenza della fase transitoria, la cui data sarà comunicata in un secondo momento dall’INPS





Come richiedere lo SPID





La procedura di richiesta dello SPID è davvero molto semplice. Si dovrà accedere al seguente indirizzo spid.gov.it e scegliere tra uno dei provider disponibili





Si dovrà effettuare la registrazione sul sito del provider, inserire i propri dati anagrafici, un indirizzo di posta elettronica e un numero di cellulare. Le credenziali SPID saranno rilasciate soltanto al termine della procedura di verifica dell’identità, durante la quale saranno richiesti un documento di riconoscimento e il codice fiscale (la tessera sanitaria). 





Oltre che per i servizi della Pubblica Amministrazione e per i portali pubblici di INPS e Comuni, lo SPID può essere utilizzato, per esempio, per avere accesso ai servizi sanitari regionali. Tramite lo SPID è possibile fare richiesta di tutti i bonus messi a disposizione dallo Stato e può essere utilizzato dalle aziende per richiedere i finanziamenti pubblici. 





I diversi livelli di sicurezza dello SPID





Quando si parla di SPID si sente spesso parlare di livelli di sicurezza: quali sono e a cosa si riferiscono? In particolare, le credenziali SPID possono essere:









I cittadini possono anche scegliere di attivare più di un’identità digitale con livelli di sicurezza differenti, rivolgendosi all’identity provider che preferiscono. A differenza della Carta Nazionale dei Servizi, lo SPID è del tutto dematerializzato e non necessita di un lettore di carte per poter permettere l’accesso ai servizi online. 





Leggi anche: “PEC obbligatoria dal 1° ottobre“.





SPID obbligatorio – Domande frequenti





Quando sarà obbligatorio lo SPID?

Lo SPID sarà obbligatorio dal 1° ottobre 2020, ma nel caso dell’INPS ci sarà un periodo di transizione durante il quale si potrà ancora utilizzare il PIN.

Come richiedere lo SPID per l’INPS?

Lo SPID può essere richiesto attraverso una procedura online molto semplice: scopri come funziona.

Come richiedere lo SPID gratuitamente?

Lo SPID si può richiedere gratuitamente online, ma per prima cosa bisogna scegliere un identity provider: scopri quali sono.