Utente 1612

12 mag 2020
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Amministratore paga le utenze con conti diversi da quello condominiale. Si può fare?

Ho scoperto che il ns amministratore ha pagato molte bollette luce e gas, con bollettino postale e con RID bancario appoggiato però su banche diverse da quella dove abbiamo il ns conto corrente condominiale. Magari ha usato anche il suo conto. Secondo me ha violato l'art. 1129 del c.c. per quanto detto e ritengo debba oltre che essere cacciato, forse anche denunciato. Grazie per un vs parere. Saluti.
Vincenzo A.

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
12 mag 2020

Buonasera,
Le confermo che l’art. 1129 c.c. impone all’Amministratore del Codominio di aprire un conto corrente intestato al Condominio stesso e parimenti gli impone di farvi transitare tutte le somme riconducibili alla gestione del Condominio medesimo.
Nel caso specifico da Lei rappresentato il comportamento dell’Amministratore denota una grave irregolarità sotto un duplice profilo: il pagamento per il tramite di un conto corrente non intestato al condominio nonché, se confermato, il pagamento per il tramite del conto corrente personale dell’Amministratore del condominio.
Tali comportamenti, se confermati, sono motivi che possono sostenere una richiesta di revoca dell’Amministratore dal proprio incarico.
Per quanto riguarda gli estremi a sostegno di una denuncia penale potrebbe profilarsi una responsabilità ai sensi dell’art. 646 c.p. (appropriazione indebita) la cui procedibilità è condizionata alla proposizione di una denuncia querela entro i termini di legge (3 mesi dalla scoperta).
Previo esame di tutta la documentazione rilevante, il consiglio è quello di procedere all’inoltro di una diffida contro l’Amministratore a firma di un avvocato al fine di intimare l’astensione dal comportamento attuale e precostituirsi una prova essenziale per il seguito.
Gli ulteriori passi sono costituiti dal richiedere la convocazione dell’Assemblea per procedere alla revoca dell’Amministratore e nel caso in cui non vi sia una decisione in tal senso ricorrere all’Autorità giudiziaria per ottenere la revoca, mediante un celere procedimento in Tribunale.
Mi contatti privatamente e sarò lieta di fornirLe un primo parere gratuito in merito anche ai costi da sostenere.
Un cordiale saluto. Avv. Vanessa Vianello tel: 345/2146424 vv.vianello()gmail.com


domenico russo
Avvocato civilista
12 mag 2020

Una recente sentenza della Corte di Appello di Firenze (dic. 2018) ha affermato che “si deve ritenere grave irregolarità la mancata utilizzazione dello specifico conto corrente intestato al condominio per il trasferimento di contanti ricevuti dall’amministratore”, e ciò a prescindere dall'entità dell'importo. Anche prelievi non giustificati con eventuale riversamento sul conto dell'amministratore, che poi lo utilizza per pagare spese condominiale, è causa di irregolarità. L'utilizzo di conti correnti diversi da quelli del condominio appare sintomo di confusione contabile, essendo specifica norma che obbliga al transito di incassi e spese sul conto del condominio. Occorrerà chiedere, formalmente, spiegazione all'amministratore, ed all'esito (se risulteranno confermati i sospetti) agire per la revoca.


valeria pietra
Avvocato civilista
12 mag 2020

Buongiorno,
se l'amministratore ha tenuto effettivamente questa condotta ha violato i doveri previsti dall'art. 1129 c.c., ma per fornirle parere adeguato e valutare come procedere è indispensabile esaminare la documentazione in suo possesso da cui si evince quanto da lei indicato, poichè occorre fornire prova di siffatta violazione.
Sono a disposizione per fornirle assistenza in merito, mi può contattare tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it
Cordiali saluti