Utente 1585

11 mag 2020
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Atto di compravendita e rogito rimandato causa coronavirus: che fare?

Volevo esporle il mio problema per quanto riguarda un l’atto di vendita di una casa.Il compromesso è stato stipulato al 5 febbraio con. una caparra confirmaroria in cui io (parte acquirente) ho versato una quota di 15.000 € a fronte dei 175.000 € dell’acquisto della casa con mutuo all’80%. iIl contratto di compromesso aveva scadenza di rogito entro il 30 aprile, il rogito non è stato concluso poiché c’è stato il blocco per la pandemia e venditore nel compromesso non ha inserito che io dovevo aspettare e il che lui finisse La casa in cui dovranno da abitare perciò, dato che le ditte hanno chiuso i lavori il 20 marzo, ho pensato di dargli un altro mese, fino al 4 giugno. Questa ipotesi al venditore non è andata bene poichè, vorrebbe ancora altri due mesi (Fine giugno) momento in cui si supera la data del 4 giugno mi ritroverò in mezza una strada poiché, adesso, vivo in affitto in un appartamento con il mio compagno con cui sto comprando casa. Io ho già dato il preavviso alla proprietaria di casa(fine aprile) e giustamente mi ha slittato di un mese(fine maggio)per poter permettermi di spostarmi con calma dato che C’è stata la pandemia la quale ho vissuto in prima persona lavorando in ambito ospedaliero sia io che il mio compagno. Volevo chiedervi un consiglio, dato che mercoledì al mattino ci incontreremo con il venditore di persona...come mi devo comportare? lui mi sta anche chiedendo dei soldi in più e per mobili di un bagno con doppio lavandino per il box doccia e per una vasca idromassaggio che era stata comunque inserita nella proposta del sito Internet da parte dell’agenzia.Io non voglio pagare i soldi del bagno però se lui porta via mobile del bagno l idromassaggio è il boxdoccia mi creerà enormi danni al bagno. L'annuncio diceva casa ristrutturata e nella piantina si trovano due lavandini, io da casa ristrutturata dovrei risistemare il bagno e non avendo le mattonelle di quel bagno non saprò come comportarmi... perciò vi scrivo per chiedervi come mi devo comportare se devo seguire già una diffida ad adempiere, oppure cercare un compromesso con la persona in essere per provare a parola a ad rientrare in quelle quelle terminologia. Diciamo che vorrei utilizzare le giuste parole per mettergli fretta.

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
11 mag 2020

Buonasera,
Le consiglierei prima di provare a trovare un compromesso. In mancanza, provvederà a formalizzare il tutto.
Se ha bisogno di assistenza, mi contatti tramite consulenza diretta o via mail all'indirizzo avv.daronzoantonio()gmail.com
Cordialmente