Utente 11409

06 dic 2021
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Auto Km0 ritardo: domande

Buongiorno, in data 08/10/21 mia moglie ha firmato un contratto ricevuto via email a seguito di alcuni contatti telefonici avuti già nel fine mese di settembre con il titolare di un auto riparazioni , l'acquisto come da loro annuncio pubblicizzato sul loro sito di una autovettura Fiat 500 dolcevita incluso optional.
Il contratto ricevuto via email e controfirmato da mia moglie (che sarà l'intestataria della vettura ) riporta un importo di euro 14.700,00 euro comprensivo di costi immatricolazione. Consegna prevista per Novembre.
In data 13/10 ha versato caparra di euro 500,00 dal suo c.c personale con bonifico, ricevendo solo conferma via email della ricezione del bonifico, ma senza ricevere fattura o ricevuta di essa a tutt'oggi della controparte.
A fine ottobre contattavo telefonicamente l'autofficina per capire le previsioni di consegna della vettura in questione, mi rispondeva il titolare assicurandomi che non c'erano ritardi, solo che la consegna sarà effettuata tra la metà o fine di novembre.
In data 22/11 ricontattati per info consegna mi informavano che l'autovettura era stata sospesa dal loro primo fornitore e che potevano procurare la stessa vettura ordinata da un secondo fornitore entro i primi di dicembre ma con un aumento di prezzo di euro 2.000,00 del prezzo di vendita pattuito. Avvisavo che non intendevo accettare questa soluzione in quanto contraria al contratto stipulato, informavo che mi sarei recato di persona il 29/11 per discuterne e avere una data certa di consegna.
L'incontro è avvenuto dove facevo valere i miei diritti e i disagi causati dal ritardo di consegna, ( l'autovettura attuale di mia moglie sarà demolita a ns. spese entro fine anno ) e richiesta di una data certa di consegna e rifiutavo la loro proposta di aumento di euro 2.000. La controparte ribadisce la sua posizione di onestà e asserendo che altri clienti hanno accettato le nuove condizioni e che riceveranno l'autovettura come quella ordinata entro i primi del mese di dicembre.
Ho richiesto la consegna della vettura ordinata entro Natale, ma senza esito.
Richiesto anche l'annullamento del contratto se ricevevo immediatamente il doppio della cifra della caparra versata, ma con esito negativo.
Solo assecondando in parte la loro richiesta pattuendo una mia proposta di compensazione di 1000 euro loro potevano valutare di accoglierla e consegnare l'auto in questione.
In data 01/12 riceviamo email di nuova loro proposta un aumento di euro 1.200 dal prezzo pattuito.
Chiedo se questa condotta sia corretta e senza conseguenze legali, visto il ricatto ricevuto, vuoi la vettura ora, ti chiediamo un aumento di prezzo, inoltre senza indicare una data di consegna aggiornata.
Attualmente la vettura vecchia di mia moglie ha problemi di affidabilità e sarò costretto a noleggiare o rivolgermi ad altri per avere un auto in tempi brevi e permettere a mia moglie di andare a lavorare e ritirare il figlio da scuola.
Chiedo inoltre se questo non sia sufficiente per richiedere la messa in mora del venditore.
Ringrazio per il tempo dedicato e in attesa di ricevere un vostra consulenza e preventivo colgo l'occasione per porgervi cordiali saluti.

Risposte degli avvocati

Gentilissimo signore,
buongiorno e buona settimana. La situazione richiede un approfondimento soprattutto di tipo documentale. Se crede può contattarmi mediante consulenza diretta o ai miei recapiti.
Cordialissimi saluti.
Prof.Avv. Antonio Leggiero


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
06 dic 2021

Buongiorno,
la questione andrebbe approfondita in quanto ci sono diversi aspetti da chiarire e valutare.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
Torino - Milano