utente 1998
29 mag 2020
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Avvocato negligente

Per colpa dell'avvocato negligente.sono stato condannato a 10 mesi di carcere,non ha presentato ricorso in cassazione,che avrebbe dato il via alla prescrizione. Ma per sua esplicita volontà ha voluto farmi arrestare per vendetta.
Risposte degli avvocati
10 lug 2020

Il ricorso per Cassazione non incide sul corso della prescrizione. Questo secondo la normativa attualmente in vigore, relativamente recente (riforma del 2019, in vigore dal 1 gennaio 2020), mentre la vecchia normativa, che si applica ancora per i reati commessi precedentemente, permetteva di utilizzare il ricorso per Cassazione come utile mezzo per impedire il passaggio in giudicato della sentenza e, facendo decorrere la prescrizione, avere la possibilità di maturarne il termine richiesto . Il caso proposto merita però una precisazione: anche con la vecchia disciplina, il ricorso doveva essere ritenuto ammissibile per poter evitare il passaggio in giudicato della sentenza. In caso di ricorso "pretestuoso", ovvero presentato con il principale e unico scopo di maturare i termini di prescrizione, la Cassazione può infatti ritenere i motivi di ricorso manifestamente infondati e, di conseguenza, dichiarare il ricorso inammissibile. In questo caso, non solo la sentenza passa in giudicato a tutti gli effetti alla scadenza "naturale", senza maturare nessun tempo ulteriore di prescrizione (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 31 ottobre 2014, n. 45114), ma, inoltre, il ricorrente può essere condannato, oltre alle relative spese di giustizia, anche a una ulteriore sanzione da versare alla cassa delle ammende. Si tratta evidentemente di profili particolarmente tecnici, ma il risultato è questo: un difensore scrupoloso valuta attentamente se presentare un ricorso per Cassazione, ma, se il ricorso rischia di incorrere facilmente nella dichiarazione di inammissibilità, può ritenere opportuno non presentarlo, proprio nell'interesse del suo Assistito. Tenuto conto di questa precisazione, il consiglio è di consultarsi con il proprio Avvocato e, se in effetti di errore si fosse invece trattato, valutare un rimedio alla responsabilità, con possibilità di rivolgersi anche al Consiglio dell'Ordine Avvocati di appartenenza e al Consiglio di disciplina.


avvocato dequo
Avvocato civilista
29 mag 2020

Buongiorno, a mio parere, se è sicuro di quello che sta scrivendo e ne ha le prove, dovrebbe presentare un ricorso al consiglio distrettuale di disciplina dell'avvocatura. Cordiali saluti.