utente 1512
07 mag 2020
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Chi può visionare il conto corrente del condominio?

Buongiorno, posto che ogni condominio ha un conto corrente bancario, mi risulta che attualmente un paio di consiglieri delegati dall'assemblea, possano accedere direttamente al conto corrente bancario, con le credenziali a loro consegnate dall'amministratore, ovviamente solo per lettura (insomma senza la chiavetta o simile per operazioni varie), mentre prima si poteva solo chiedere all'amministratore copia degli estratti. Questo per evitare che l'amministratore possa taroccare i conti. Se ho ragione, per favore quali sono le pezze di appoggio legali? Grazie e saluti.
Risposte degli avvocati
avvocato dequo
Avvocato civilista
07 mag 2020

Buongiorno, per rispondere alla sua domanda è necessario richiamare l'art. 119 IV T.U.B., che riconosce il diritto del cliente di prendere visione dell'estratto delle operazioni su un conto corrente di interesse comune. Tale disposizione normativa è stata richiamata da un pacifico orientamento arbitrale, e da costante giurisprudenza di merito, per giustificare il diritto di accesso del cliente ai conti del condominio. Cordiali saluti.


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
07 mag 2020

Buongiorno a Lei. Come è noto, chi non si fida dell’amministratore di condominio può sempre controllare, in prima persona, il suo operato. Lo può fare chiedendo a questi di esibire le pezze giustificative relative alla gestione condominiale, prendendo così visione delle fatture e degli scontrini pagati, dei bilanci e dei contratti sottoscritti dall’amministratore per conto del condominio, dei registri di contabilità, dell’anagrafe condominiale e delle delibere assembleari. Il diritto di accesso alla documentazione deve essere garantito a tutti i condomini, a semplice richiesta. Da quando nel 2012 è entrata in vigore la riforma del condominio e, con essa, è stato sancito l'obbligo di apertura di un apposito conto corrente, l’esigenza di trasparenza è venuta a galla ancor più che in passato. Secondo la giurisprudenza, però, il diritto del singolo condomino è sempre mediato dall'Amm.re. L’Arbitro bancario finanziario di Roma (organismo di conciliazione nelle dispute tra correntisti e istituti di credito) ha però stabilito che la banca è tenuta a far accedere il singolo condomino alla documentazione del conto corrente condominiale se questi dimostra di aver già inoltrato una richiesta all’amministratore e che tale richiesta è rimasta inevasa. Ciò perché la titolarità del conto resta pur sempre di tutti i condomini, mentre l’amministratore ne ha solo la gestione. Se ha bisogno di altri chiarimenti può scrivermi su marco()avvsansone.it