Utente 4810

21 dic 2020
altro

Compravendita: requisiti agevolazioni prima casa

Buon giorno vorrei per cortesia delle informazioni.
Sono in affitto in una casa e pago euro 600 al mese. Visto che la mettono anche in vendita ho chiesto le condizioni per agevolarmi ad ottenere un mutuo pi basso. Costo della casa 140.000 euro
Le loro condizioni sarebbero di firmare un preliminare dando subito 10.000 euro continuare per 3 anni a pagare mensilmente i 600 euro che do di affitto a questo aggiungono la "caparra" di 1.800 euro che avevo lasciato. in tre anni dice la proprietaria che cosi andrei a dare già il 20 Per cento del valore della casa, così quando chiedo il mutuo e danno l'80 per cento il 20 rimanente lo avrei già versato. Facendo i conti vedo però poi che il 20 per cento lo supero di 5.400 euro. Come devo comportarmi quando mi darà la banca i soldi del mutuo per riavere i 5.400 euro? Un'altra domanda se in questi 3 anni ci fossero motivi per cui la banca non potesse concedermi il mutuo che fine fanno i soldi che ho già dato alla proprietaria? Ultima domanda. Mio padre è morto senza testamento lasciando così una casa divisa tra mia madre e tutti i fratelli quindi io ho una parte ma non abito in quella casa. La residenza l'ho nella casa che vorrei acquistare ma è nello stesso comune. Avrei lostesso le agevolazioni di prima casa per l'acquisto? (mutuo, notaio ecc..) grazie mille spero in una vostra risposta. Buona giornata.

Risposte degli avvocati

antonino ercolano
Avvocato civilista
Sant'Agnello
21 dic 2020

Gentilissimo Utente, il contratto che Le viene proposto, mi sembra di comprendere che sia un "Rent to buy" (affitto con diritto di riscatto) o un contratto simile. Lei verserebbe 1.800,00 euro (che, se ho ben compreso, ha già versato precedentemente a titolo di deposito cauzionale per la locazione e che ora si convertirà in caparra) per l'impegno ad acquistarla + 10.000,00 euro probabilmente in acconto (o come integrazione di caparra? Il titolo per il quale versa questi 10.000,00 euro è da chiarire bene perchè c'è un'enorme differenza tra "acconto" o "caparra"). Poi continuerà a pagare 600,00 euro al mese di affitto per 3 anni. Alla fine dei 3 anni avrà versato 10.000+1800+33400, che corrispondono a poco più del 20% (effettivamente c'è una differenza di 5.400,00 che deve essere chiarita). Se l'immobile li vale 140.000,00, indubbiamente il contratto proposto è vantaggioso, perchè Le consentirebbe di dilazionare una parte del prezzo in 3 anni e nel frattempo avere il tempo necessario per richiedere il mutuo o accumulare altre somme per l'acquisto. Alla fine dei 3 anni se non acquista l'immobile perde ovviamente i canoni versati + la caparra (un eventuale acconto invece Le dovrà essere restituito). Per quanto riguarda le agevolazioni di prima casa, la titolarità di una quota di un'altra proprietà, non impedisce che possa ottenere l'agevolazione "prima casa" per l'immobile che intende acquistare. Resto a disposizione per chiarimenti o per una consulenza più approfondita. Cordiali saluti. Avv. Antonino Ercolano - antoninoercolano()hotmail.it