Utente 16211

23 giu 2022
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Compromesso subordinato al mutuo: dubbi

Salve firmato compromesso per vendita di una casa a Dicembre 2021
Gli acquirenti hanno fatto inserire la clausola "acquisto subordinato alla concessione del mutuo" e ci hanno versato una caparra di 5.000 Euro.
Noi abbiamo fatto il gravissimo errore di non far mettere una data "entro e non oltre" e quindi sono passati ben 7 mesi
Gli acquirenti la stanno tirando per le lunghe dicendo che la loro banca ci sta mettendo cosi tanto perchè ha fatto prima una fusione, poi hanno perso la pratica...insomma bugie
Come possiamo venirne fuori?
Grazie mile

Risposte degli avvocati

antonio leggiero
Avvocato
Avellino
23 giu 2022

Buonasera.
Se ci sono questi problem,i è opportuno che addivenga con gli acquirenti ad un accordo circa la fissazione di un termine per la stipula definitiva. Dopodiché, potrà valutare se porre nel nulla il contratto preliminare o chiedere in via giudiziaria la stipula.
Questo in linea generale. Naturalmente, per fornirle un parere adeguato, occorre esaminare la documentazione.
Se vuole sono a disposizione.
Cordialissimi saluti.
Prof. Avv. Antonio Leggiero


manuela samengo
Avvocato penalista
23 giu 2022

Buongiorno,
nel contratto si poteva inserire oltre alla condizione sospensiva (l'ottenimento del mutuo), anche un termine entro cui la condizione si doveva verificare, pena la perdita di efficacia obbligatoria delle rispettive promesse.
Il promissario acquirente, comunque, ha sempre un preciso obbligo di buona fede nel suo comportamento contrattuale, anche per cio' che attiene al verificarsi o meno della condizione sospensiva.
Cio' è tanto più vero in quanto la condizione sospensiva dell'ottenimento del mutuo è una condizione cd "mista", nel senso che il suo verificarsi dipende anche dal comportamento del promissario acquirente (che deve, ad esempio, dare alla banca tutti gli elementi necessari per valutare la concessione del mutuo).
Se, quindi, fosse provato che il promissario acquirente non tiene un atteggiamento ispirato a buona fede ma anzi ostacola la verificazione della condizione, lei, come promissario venditore, sarebbe legittimato a pretendere la prestazione (stiupula del definitivo) in qualunque momento.
Per riamanere in un'ottica costruttiva, pero', le consiglierei di manifestare al promissario acquirente la sua volontà di stabilire un termine entro cui la condizione - mutuo deve verificarsi, spirato il quale entrambi sareste sciolti dal contratto preliminare.
Se non riesce bonariamente a stabilire un termine, adirà il giudice affinché lo stabilisca lui.
Spero di essere stata esauriente, diversamente non esiti a contattarmi.


elena armenio
Avvocato civilista
Brescia
23 giu 2022

Buongiorno
per poterle dare una consulenza approfondita e aderente al suo caso ho necessità di visionare il compromesso, certamente i termini di vendita dovranno comunque essere congrui.
Resto a sua disposizione per assistenza o anche solo per una consulenza diretta, cui potrà accedere visitando il mio profilo, dove troverà anche i contatti.
Cordiali saluti
Avv. Elena Armenio