Utente 2708

15 lug 2020
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Condominio, insolvenza vecchi proprietari

Salve,
a Marzo del 2018 io e il mio ragazzo abbiamo comprato casa. Tra i documenti necessari alla compravendita c'era il documento dell' amministratore di condominio che attestava la regolarità della posizione dei vecchi proprietari, fatto però sulla base del preventivo dell' anno in corso essendo Marzo. A fine 2018 e quindi a consuntivo è emerso che i vecchi proprietari devono altri 800 euro circa, a causa dei maggiori consumi di riscaldamento (quell'anno sono state montate le termovalvole) e l'amministratore ha detto che li avrebbe contattati.
Alla fine del 2019/inizio 2020, ho scoperto che non hanno pagato e l' amministratore dice che non hanno mai risposto alle sue chiamate e e mail. Ha comunque mandato un'ulteriore e mail a marzo/aprile di quest'anno.
Nel caso non dovessero pagare neanche stavolta, volevo capire due cose.
Una se è vero che l' amministratore può obbligare noi a pagare e poi noi rivalerci su di loro per conto nostro, come lui afferma. Non è una questione condominiale?Considerando anche che non ha tenuto conto del fatto che le stime degli anni precedenti potevano non essere più veriterie?
Due se è così e dobbiamo procedere contro di loro in autonomia, cosa possiamo fare?quanto ci costerebbe? sarebbe una vincita sicura?
Grazie,
Cordiali saluti,
Fabiana Miarelli

Risposte degli avvocati

vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
15 lug 2020

Buonasera Sig.ra Miarelli,
Sulla base di quanto da Lei rappresentato è possibile effettuare le seguenti osservazioni.
L’art. 63 disp. att. c.c. dispone che a seguito del trasferimento del diritto sussiste l’obbligazione “solidale” tra il venditore e l’acquirente a favore del condominio per i debiti condominiali della gestione ordinaria nella quale è avvenuto il trasferimento del diritto e per l’anno precedente.
Ciò detto se l’attestazione dell’Amministratore rappresenta effettivamente lo stato della contabilità del condominio al momento nel quale è stata emessa, egli non può certo essere accusato di aver emesso una dichiarazione non veritiera e quindi non sussiste una sua responsabilità. A tal riguardo, il fatto che il consuntivo del 2018 sia di importo maggiore non modifica i termini del problema nel caso in cui il preventivo del 2018 sia stato regolarmente approvato. In tale evenienza il ragionamento dell’Amministratore risulterebbe condivisibile. A tal proposito, è ben possibile che ad un certo punto il pagamento del pregresso debito vi venga formalmente richiesto ed in mancanza di adempimento l’Amministratore agisca per chiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo a Vostro carico.
Sotto un diverso profilo, allo stato delle informazioni, rimane pur sempre il fatto che in ragione della natura del pregresso debito del venditore Voi abbiate titolo per agire in rivalsa nei confronti dello stesso e ciò ancor di più nel caso in cui vi siano particolari pattuizioni nell’atto di compravendita.
Da ultimo, per fornirLe una valutazione circa le prospettive ed i costi relativi all’agire in giudizio contro il venditore è imprescindibile esaminare l’atto di compravendita nonché la documentazione condominiale a Sue mani.
Se è di Suo gradimento, mi può contattare o tramite consulto diretto sul sito ovvero ai recapiti che trova sul mio profilo. Sarà mia cura rimetterle un preventivo per l'assistenza. Cordiali saluti.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
15 lug 2020

Buonasera Sig.ra Miarelli,
l'art. 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile sancisce espressamente che in caso di compravendita il nuovo proprietario è obbligato insieme al vecchio ad adempiere ai debiti condominiali, salvo il diritto di rivalsa del nuovo proprietario nei confronti del vecchio.
Ma nell'atto di compravendita da Lei sottoscritto è stata allegata anche una dichiarazione dell'amministratore che dichiarava l'assenza di debiti condominiali del vecchio proprietario. Dichiarazione che successivamente non è risultata veritiera.
Pertanto è l'amministratore ad essere responsabile in solido con il vecchio proprietario.
Se necessita di assistenza legale mi può contattare al 3280999150, sarò lieto di aiutarLa e di approfondire la questione.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
15 lug 2020

Gentile Utente,
data la complessità del quesito, la invito a contattarmi privatamente tramite consulenza diretta, se vuole.
Cordialmente