Utente 3644

09 set 2020
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CONTRATTI ALLOGGI PUBBLICI

Buongiorno, la mia situazione abitativa e famigliare è questa. Dopo una separazione legale e accordi tra le parti, mia madre ha ottenuto l'assegnazione della casa con contratto di alloggio pubblico (Comune). Questo è avvenuto circa 15 anni fa. Da allora conviviamo in quanto mia madre non ha diritto a mantenimento visti gli accordi in sede di separazione, quindi lavorando solo io non sono mai uscita di casa. Ho superato i 40 anni, quindi non ci sono minori.
Ora è in età pensionabile, ma ancora non sappiamo se avrà diritto alla pensione sociale o meno (non ha mai maturato gli anni per la pensione lavorativa).
Per varie situazioni personali avrei la necessità di allontanarmi, affittando o acquistando un'appartamento nel medesimo Comune di residenza.
La mia domanda è questa: nel caso dovessi effettuare questa temporanea scelta, mi sarebbe possibile non perdere il diritto di successione alla casa popolare, una volta venuta a mancare mia madre? Posso continuare a far parte del nucleo famigliare anche non abitando stabilmente all'interno dell'appartamento?
Grazie per l'eventuale risposta.

Risposte degli avvocati

deve mantenere la residenza nello stesso appartamento. algrimenti dopo decesso disua madre perde diritto di abitare li


Buongiorno,
le faccio presente che in caso di morte dell'assegnatario di alloggio popolare, si verifica la cessazione dell'assegnazione. Solo il Comune , secondo il proprio regolamento interno, può decidere di assegnare l'alloggio agli eredi CONVIVENTI.
Dovrà visionare il contratto di assegnazione in modo da verificare cosa stabilisce il Comune in caso di decesso dell'assegnatario dell'immobile.
Avv. Chiara Labrozzi