utente 5170
19 gen 2021
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Contratti di affitto - muffa e perdite

Buon pomeriggio, vorrei avere dei chiarimenti per quanto riguarda alcune responsabilità sul contratto d'affitto. Giorni fa ci siamo accorti di una perdita in camera in prossimità del soffitto (sopra di noi c'è una casa disabitata). Abbiamo chiamato l'agenzia e abiamo chiesto di riportare il vizio al padrone di casa, inoltre, abbiamo anche riportato che in un angolo della camera (quello vicino alla testata del letto) e in un angolo della sala ha iniziato a crearsi la muffa, e nonostante l'abbbiamo gratta via con l'aceto continua a ripresentarsi. Io non sono un tecnico, ma la muffa si trova in due angoli in cui la casa non è protetta - non ci sono nemmeno le terrazze, infatti quelle mura sono gelate, e sembra che ci siano continue correnti d'aria. L'agente ha risposto che avrebbe riportato il fatto al padrone di case e avrebbe sentito se "fosse propenso a fare qualcosa subito". Le risposte del proptietario, senza essersi accertato di niente, sono state le seguenti: "Ok, probabilmente è il famoso bicchiere xhe tracimando ha bagnato il muro encreato l'infiltrazione Li tranquillizzerei spiegando che è stato un fenomeno isolato e non c'è una perdita. La macchia sarà sicuramente poco bella, in primavera appena si asciuga valutiamo se passare un po' di bianco e trovare un modo per impermeabilizzare larea da fuori in modo che il prossimo inverno non ricapiti" E la seconda riportata dall'agente immobiliare: "Ho appena chiuso la telefonata con il proprietario... lui mi dice che questa primavera vedrà esternamente di dare un impregnante esterno in prossimità di un bicchiere esterno che probabilmente nel caso di piovute eccezionali come nei giorni scorsi butta e con questo prodotto risolve la cosa.... per quanto riguarda l’interno si presume che sia una mancata aerazione dei locali unità ad uso intensivo causa covid della casa cosa che nn permette una areazione corretta (ovvio che se state dentro con il riscaldamento acceso nn aprite per il ricircoli dell’aria) ad ogni modo mi dice che dovete provvedere autonomamente in quanto nn è una cosa che dipende da lui" A quel punto, io ho risposto che appunto per il problema covid apriamo le finestre spesso a casa e e visto che la muffa si presenta sugli angoli della casa esposti all'esterno e non sui muri interni si capisce che non dipenda da peoblemi di areazione. Da parte mia posso prendere una vernice antimuffa e poi bianca per tamponare, ma nel caso le scalo dall affito. ad ogni modo ora sento l avvocato cosa mo dice. Vorrei sapere come procedere, per favore, e se potreste aiutarmi...
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
19 gen 2021

Buonasera, premesso che il locatore che concede l’immobile in locazione deve garantire che lo stesso sia esente da vizi anche occulti, la presenza di muffa all'interno dell’immobile, oltre ad essere particolarmente dannoso per la salute, è uno di quei vizi che obbliga il locatore a intervenire prontamente per ripristinare la piena funzionalità ed utilizzabilità dell’immobile. Pertanto Lei può, oltre a richiedere il risarcimento del danno, scegliere tra la risoluzione immediata del contratto di locazione oppure una riduzione del canone stesso. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo Torino - Milano


prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
19 gen 2021

Eregio Sig.re / Gent.ma Sig.ra Al fine di poter rispondere correttamente alle sue domande, La invito a contattarmi ai recapiti che trova nel website. Cordialmente Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo www.studiolegale-lamanna-di-salvo.it