utente 1714
16 mag 2020
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Contratto preliminare e condizione sospensiva

Il 31/12/2019 ho stipulato un contratto preliminare di compravendita con un'agenzia della mia zona per acquisizione prima casa, la quale è stata accettata con condizione sospensiva alla delibera del mutuo il 14/01/2020. All'interno del contratto era presente una seconda condizione sospensiva che riguardava la situazione urbanistica di parte venditrice, da sanificare, che è stata sistemata e a me consegnata il 27/02/2020 data dalla quale hanno avuto inizio i 90 gg per la delibera del mutuo. Da quel momento, è scoppiata la pandemia che tutti abbiamo vissuto, pertanto non ho potuto proseguire liberamente con la richiesta di mutuo in banca, o meglio i periti non potevano uscire e nemmeno i cittadini, e di conseguenza non ho potuto espletare la pratica. L'agenzia in questo momento, con mio contratto ancora attivo sino al 27/05/2020, ha ricevuto una nuova offerta che ha già presentato ai proprietari. I quali, successivamente, hanno rifiutato la richiesta di proroga del periodo di scadenza contrattuale. Vorrei avere il vostro parere in merito e vi pongo alcune domande. 1. L'agenzia può tener conto dei 90 gg contrattualmente previsti nonostante il blocco totale della circolazione dei cittadini, se non per motivo di estrema urgenza a causa del covid-19? 2. L’agenzia può ricevere offerte e/o far vedere l'appartamento con un contratto attivo, e sottoscritto da tutte e tre le parti? 3. L'agenzia può sottoporre al venditore la nuova offerta prima della scadenza contrattuale come avvenuto e comunicatomi via mail?
Risposte degli avvocati
vanessa valeria vianello
Avvocato civilista
Milano
16 mag 2020

Buongiorno, l'agenzia e i proprietari si sono comportati in modo scorretto posto inoltre che causa coronavirus è rimasto tutto sospeso. Le consiglio di dare l'incarico a un avvocato per seguire la vicenda. Come primo passo andrà inviata immediatamente una lettera di diffida all'agenzia e ai proprietari, chiedendo immediatamente l'interruzione delle trattative con parti terze. In mancanza, potrà domandare il risarcimento del danno precontrattuale. Resto a disposizione qualora Le faccia piacere ricevere un preventivo gratuito per l'assistenza. Mi può contattare al 345/2146424 oppure via mail a vianellolex()gmail.com Cordiali saluti Cordiali saluti


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
16 mag 2020

Buongiorno, lei ha sottoscritto un contratto preliminare che, come tutti i contratti, ha forza di legge tra le parti e che va pertanto rispettato. Il ritardo è dovuto ad una causa a Lei non imputabile per impossibilità sopravvenuta della prestazione (pandemia). L'agenzia dal canto suo non ha operato diligentemente in quanto, avendo già trovato un acquirente con il quale è stato sottoscritto un contratto preliminare (cioè Lei), ha presentato ai venditori dei nuovi possibili acquirenti. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
16 mag 2020

Buongiorno! L'Agenzia può eventualmente (anche se non è proprio una prassi limpidissima) presentare una nuova offerta ai venditori, ma è obbligata a comunicare agli altri promissari acquirenti che vi è già un'offerta accettata in precedenza, per la quale si sta attendendo l'eventuale verificarsi delle condizioni sospensive. Circa l'aver mostrato l'appartamento e le comunicazioni via mail eseguite, se mi fa leggere queste ultime potremo valutarne la legittimità. Per quanto riguarda il termine di 90 gg. per la delibera del mutuo può rappresentare (ma deve farlo velocemente e per iscritto) che a causa di un evento imprevedibile a Lei non imputabile, vi è stata la sospensione per il periodo 09 marzo/04 maggio 2020. Chiederà, pertanto, dilazione dello stesso periodo. Se vuole, Le dò una mano. La mia mail è marco()avvsansone.it