Utente 824

11 mar 2020
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Coronavirus viaggi: abbiamo diritto ad un rimborso?

Salve Avvocato, il 29/2 sarei dovuto partire (con altre 34 persone) per la Giordania e Israele con un viaggio organizzato da un agenzia di viaggio e promosso da una associazione locale (colei che ha sottoscritto il contratto con agenzia) per i noti motivi il 25 febbraio la Giordania ha vietato l'ingresso agli italiani e poi stessa cosa ha fatto Israele. In data 28/2 l'associazione che ha stipulato il contratto con l'agenzia ha inviato pec di recesso del contratto di pacchetto turistico per cause di forza maggiore come anche ammesso dalla direttiva europea codice del turismo nr 2015/2302e dal c.c. .articolo 1463 con il rimborso immediato (inviata prima dell'inizio del pacchetto). alla pec ci è stato risposto il 6/3 che a seguito del dl 9/2020 del 2/03 ci spettano per scelta dell'agenzia i voucher di pari importo nominativi e con durata annuale, tra l'altro già emessi senza consenso. è legittimo tutto ciò? il consumatore non è tutelato? la nostra domanda (da parte dell'associazione nei confronti dell'agenzia di viaggi) è avvenuta prima del dl 9/2020. cosa possiamo fare per far valere i nostri diritti di rimborso? grazie della sua disponibilità

Risposte degli avvocati

manuela samengo
Avvocato penalista
12 mar 2020

Buongiorno,
per prima cosa le consiglio di leggere attentamente il contratto di pacchetto turistico stipulato fra l'associazione locale e l'agenzia di viaggio, per vedere se contempla qualcosa di particolare nel caso di annullamento del viaggio.
Dal punto di vista generale (e quindi se il contratto in concreto non preveda diversamente) la materia è regolata dall'art. 12 comma 2 della Direttiva Europea 2302/2015, in base al quale "Fatto salvo il paragrafo 1, il viaggiatore ha diritto di risolvere il contratto di pacchetto turistico prima dell'inizio del pacchetto senza corrispondere spese di risoluzione in caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un'incidenza sostanziale sull'esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione. In caso di risoluzione del contratto di pacchetto turistico ai sensi del presente paragrafo, il viaggiatore ha diritto al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare.".
Da cio' consegue che avreste avuto diritto al rimborso dei pagamenti effettuati e non già ad un voucher.
In questo caso deve scrivere all'agenzia al più presto contestando l'avvenuta accettazione del voucher in luogo del risarcimento e chiarire che in mancanza di una risposta esauriente riterrà l'agenzia stessa obbligata alla restituzione delle somme da lei pagate.
Se l'agenzia si dimostrerà inadempiente, adirà le vie legali.
Se vuole, posso esaminare per lei il contratto di pacchetto turistico che la riguarda, nel qual caso puo' inviarmelo via mail.
Spero di essere stata esauriente, diversamente non esiti a contattarmi.
Cordialmente,
Avv Manuela Samengo


antonio sirica
Avvocato civilista
11 mar 2020

Caro Utente
a mio avviso quanto fatto dall'agenzia non è assolutamente corretto; tuttavia, il suggerimento è di incaricare un avvocato esperto in tutela del consumo per procedere al recupero del credito.
Qualora l'associazione volesse conferirmi incarico, vi prego di contattarmi e sarò lieto di assistervi con modalità per voi molto vantaggiose.
Cordiali saluti,
Avv. Antonio Sirica
@: asirica@siricalegal.it
www.siricalegal.it
T: 0199247656