utente 3116
04 ago 2020
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Corte di Cassazione n.29329/2019

Vorrei avere informazioni circa la sentenza della Corte di Cassazione n. 29329/2019 circa la clausola che impone al conduttore l’obbligo di tinteggiatura delle pareti al termine del contratto di locazione. In particolare, dal momento che questa sentenza è stata emessa a Novembre 2019, vorrei sapere se i suoi effetti siano retroattivi dal momento che sono titolare di un contratto di locazione che ha avuto inizio il 14 agosto 2019 ed è in scadenza il 14 agosto 2020. Vorrei dunque sapere se tale sentenza possa avere applicazione anche per il mio specifico caso. Ringrazio in anticipo. Cordiali saluti
Risposte degli avvocati

Gentile signore, nel nostro ordinamento giuridico il precedente giurisprudenziale non assurge a dignità di fonte del diritto. Ciascun giudice, nel pieno della sua autonomia e indipendenza, nel rispetto della legge, può discostarsi anche dalle pronunce della Cassazione, specie da quelle espresse dalle singole sezioni, spesso in contrasto tra loro. Altra autorevolezza, ma sempre nel rispetto delle norme vigenti, avrebbe una pronuncia delle sezioni unite, allorquando sono chiamate a dirimere un contrasto tra le sezioni semplici. Non si tratta di norme nuove, comunque, ma della loro interpretazione in relazione al caso concreto. Quanto alla legge, questa dispone solo per l'avvenire e ha efficacia erga omnes. Una sentenza obbliga unicamente le parti del giudizio. Per il resto, mettendo tutto su una bilancia, valuti soltanto se le costerebbe di più un'imbiancata o finire in tribunale. Tenuto conto che un inquilino ha comunque il dovere di lasciare l'immobile nelle condizioni in cui si trovava al momento della consegna, salva la normale vetustà. Cordialmente. Avv. Davide Interrante.