Utente 5260

25 gen 2021
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Danni all'immobile: di chi è la responsabilità?

Buongiorno ho letto della consulenza legale gratuita e vorrei sottoporre il mio problema, nel 2006 dopo due mesi dall'acquisto dell'appartamento, acquistato direttamente da impresa costruttrice, trovo acqua nella cantina che proveniva da muro perimetrale, scrivo all'amministratore ed al costruttore dopo tanti sopralluoghi mi propongono di mettere una vernice sulla parete chiamata plastivo, non accetto motivando che non è la soluzione al problema in quanto non avrei visto l'acqua per un pò di tempo ma prima o poi sarebbe venuta nuovamente fuori, chiedo un intervento risolutivo dall'esterno ma non se ne parla, viene chiesta dal condominio una termografia che successivamente viene fatta visionare ad un ingegnere il quale rilascia una dichiarazione nella quale scrive che l'impermeabilizzazione è mancante e/o che non è stata eseguita correttamente, insisto affinchè si scavi dall'esterno tutto quel lato, in quanto altri condomini proprietari di box situati su quella parete sono stati interessati da infiltrazioni, ma il condominio, convinto da un paio di condomini e dall'amministratore, messo dall'impresa, non sente ragioni. I condomini che hanno avuto infiltrazioni d'acqua nei box hanno accettato la soluzione proposta dall'impresa facendosi mettere la vernice Plastivo, mentre io per la disperazione, ho passato tre anni d'inferno dove venivo aggredito verbalmente nelle riunioni e mi veniva detto che il problema della cantina era mio personale, mettendomi contro la maggior parte dei condomini, ho accettato di cambiare cantina, pur sapendo che era il condominio responsabile delle infiltrazioni, ora a distanza di circa 12 anni qualche condomino che aveva fatto sistemare il problema ha segnalato che ha nuovamente infiltrazioni di acqua (ho anche saputo che uno di questi all'epoca ha preso del denaro dal costruttore a titolo di indennizzo).
Volevo sapere, vista la documentazione che attestava la mancanza parziale o totale dell'impermeabilizzazione, se c'è qualche possibilità di rivalersi in qualche modo sul costruttore o altro.
Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
25 gen 2021

Gentile Sig. Polis,
premesso che nei contratti di compravendita, il venditore è obbligato a garantire che il bene sia esente da vizi che lo rendano inidoneo all'uso a cui è destinato o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, se il bene immobile è stato acquistato direttamente dal costruttore, questo è responsabile nei confronti dell’acquirente per i vizi che si verifichino entro 10 anni dalla fine dei lavori, purché siano denunciati entro un anno dalla scoperta.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo