Utente 1732

17 mag 2020
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Diversi conti correnti condominiali: è permesso dalla legge?

Nel mio condominio il ns Amministratore tiene n. 3 conti correnti bancari: uno per gli oneri, uno per il riscaldamento e uno per entrate e uscite di un canone di locazione per antenna telefonia mobile su terrazzo stabile. Volevo sapere se ciò è permesso dalla legge, oppure il conto corrente condominiale deve essere uno solo ed eventuali dati su leggi e norme. Grazie e saluti.

Risposte degli avvocati

marco sansone
Avvocato civilista
17 mag 2020

Gentile signore, poiché all'interno di un condominio (specie se composto da diverse unità immobiliari e dunque tra tanti condomini) è necessario essere molto precisi sulla tenuta della contabilità, soggetta - come sa - al controllo continuo di qualsivoglia avente diritto, è prassi tenere separati - almeno documentalmente - alcune partite contabili.
La questione riscaldamento, per esempio, poiché di certo avrà una voce di entrata propria, sarà gestita come centro di costo, per cui verosimilmente l'amministratore monitorerà costi e pagamenti differentemente da come fa per le quote ordinarie condominiali e per tutto il resto. Idem potrebbe accadere con riferimento ai canoni di locazione cui ha fatto cenno.
Per fare le cose in un modo corretto ci sono due possibilità: una puntigliosa tenuta delle scritture pur in presenza di un unico conto corrente o distinti conti correnti in modo da far confluire le diverse contabilità su conti diversi, sì da poter ricostruire ancor meglio i flussi di cassa.
E' chiaro che più conti correnti significano, di base, maggiori costi di tenuta degli stessi, a meno che il rapporto con l'Istituto di Credito non sia tale da renderli di importo trascurabile o risibile.
Poiché nei rendiconti, in ogni caso, confluiscono tutti i dati, in generale tenere n. 3 conti correnti bancari funzionali a specifiche esigenze non è prassi vietata.


avvocato dequo
Avvocato civilista
17 mag 2020

Buongiorno,
a parere dello scrivente, l'apertura di più conti correnti per la gestione delle attività condominiali, deve essere autorizzata con apposita delibera condominiale.
Cordiali saluti.