Utente 2872

23 lug 2020
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Divorzio in Grecia

Sono cittadino Italiano residente in Grecia e regolarmente iscritto nell'anagrafe dei cittadini italiani residenti all'estero. Sono stato chiamato a giudizio presso il Tribunale di Atene, citato da mia moglie per richiesta di divorzio . Mi sono presentato alla prima udienza senza avvocato, per impossibilità di sostenere le esose richieste degli avvocati in Grecia. Sono impiegato pubblico presso il Ministero della Cultura greco, e il mio stipendio è stato notevolmente ridotto a causa delle cattive condizioni in cui si trova la nazione. Ho chiesto un rinvio di un mese per consentirmi di trovare una soluzione, ed avere un avvocato che mi assistesse, ma mi è stato rifiutato. Il giudice ha proceduto con l'udienza, senza ascoltare la mia contestazione e senza darmi la possibilità di avere un interprete. Io mi sono rifiutato di parlare dichiarando di non essere in grado di capire molti termini giuridici in lingua greca ed é' stata emessa una "decisione" del tribunale senza che mi sia stata data la possibilità di difendermi. C'è stata una violazione di diritti ? Posso contestare il procedimento e la decisione del tribunale ? Esiste qualche ente pubblico, nazionale o internazionale, a cui posso rivolgermi per ulteriori informazioni e precisazioni ? Vi ringrazio per l'attenzione ed attendo una Vostra cortese risposta. RICCARDO DI LAURO

Risposte degli avvocati

Buonasera,
ogni Stato ha le sue regole e leggi. Non conoscendo il diritto greco Le consiglio di rivolgersi al Consolato Italiano in Grecia che sicuramente potrebbe darle qualche notizia utile, magari anche sulla possibilità , così come succede in Italia , di essere assistito da un legale avvalendosi del gratuito patrocinio.
Avv. Chiara Labrozzi