utente 2468
28 giu 2020
altro

eliminazione barrire architettoniche in condominio.

Nel nostro condominio composto da 8 scale autonome per circa 120 condomini. Nella nostra scala "A" composta da 13 condomini è presente e vive una persona diversamente abile (invalida al 100%) "non autonoma" che si muove solo in carrozzella mossa a mano. L'edificio è stato costruito nel 1973. negli anni successivi è stato predisposto SCIVOLO e porta apribile "riservata" che dall'ascensore permette di superare i gradini e scendere al piano atrio di accesso. Da questo punto ulteriore scivolo x raggiungere posto macchina riservato. La scala è dotata di due ascensori. Dopo qualche anno un ascensore è stato completamente rifatto (vano e cabina) per permetterne l'uso alla condomina. Adesso la signora ci chiede di rifare uno scivolo aggiuntivo per raggiungere il locale rifiuti posto al piano atrio di accesso e allargare il vano di accesso e le porte che portano al locale rifiuti. Le abbiamo richiesto il progetto di fattibilità per poi deliberare la sua accettazione. Ci è pervenuta lettera di un legale che senza alcuna argomentazione ci dice di provvedere a quanto richiesto con tutte le spese a nostro carico. Vorremmo conoscere il quadro normativo e le leggi che regolano tale situazione e di cosa si deve fare carico il condominio scala "A": prima se è dovuto, a carico di chi spese progetto e edili per il rifacimento porte di accesso locale rifiuti. Grazie
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
28 giu 2020

Buongiorno, i condomini possono opporsi all'abbattimento delle barriere architettoniche solo nel caso in cui la realizzazione della nuova opera impedisce o limita l'utilizzo delle parti comuni. Della condomina, comunque, contesto il modus operandi: prima si procede con la richiesta di convocazione dell'assemblea per l'approvazione dei lavori e solo successivamente, in caso di rigetto, si fa pervenire la lettera del legale. Se necessita di assistenza legale mi contatti al 3280999150, sarò lieto di approfondire la questione. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo