Utente 19207

24 nov 2022
altro

Inadempienza contrattuale: che azione legale intraprendere?

Buongiorno, nel gennaio 2021 stipulavo contratto di acquisto con concessionaria multimarca per l’acquisto di un autoveicolo definito km zero la cui consegna, come indicato sul contratto, sarebbe avvenuta nell’aprile 2021. Versato deposito cauzionale (così definito sul contratto) pari ad euro 500,00.
Quantificato il valore dell’auto da dare in permuta pari ad Euro 14.117,00. A fine marzo 2021 eseguiamo passaggio di proprietà dell’auto da dare in permuta.
Ad aprile 2021, dopo pochi giorni dal passaggio di proprietà dell’auto permutata, vengo informato che l’auto nuova ordinata non verrà mai consegnata poiché la casa produttrice ha deciso che i veicoli non messi in produzione passeranno al nuovo modello.
La concessionaria non sa dirmi se il prezzo resterà invariato ed i tempi di consegna. In data 30 giugno 2021 mi viene dato un veicolo sostitutivo ad uso totalmente gratuito (per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021 mi son dovuto organizzare per chiedere in prestito ad amici un veicolo o mediante noleggi a mio carico).
Apprendo in modo autonomo che nel settembre 2021 viene pubblicizzato on line l’annuncio per il mio veicolo in precedenza dato in permuta la cui vendita viene formalizzata dalla concessionaria nell’ottobre 2021 (può essere considerata una vendita indebita a terzi?).
Solo a marzo 2022 (dopo 14 mesi dal contratto) vengo informato che per ordinare il nuovo modello occorrono 7.500 Euro in più rispetto al contratto iniziale. Dopo lunga trattativa definiamo che il sovrapprezzo venga suddiviso in 5.000 euro in capo all’acquirente e 2.500 in capo alla concessionaria. Viene formulato un nuovo accordo contrattuale, sempre datato gennaio 2021, ma con il nuovo prezzo e data consegna veicolo luglio 2022.
La consegna viene disattesa, i 60 giorni di tolleranza ampiamente superati e, allo stato attuale, non si conosce una data di arrivo del veicolo. Precisazione doverosa, il veicolo in questione non ha subito ritardi per la nota crisi dei semiconduttori ma semplicemente perché, a detta del concessionario, la casa produttrice aveva deciso di non mettere in produzione i veicoli in precedenza ordinati poiché era uscito il nuovo modello.
Al momento, ordinando il medesimo veicolo presso altro concessionario, i tempi di consegna vanno dai 3 al massimo ai 6 mesi di attesa. Con l’attuale concessionaria sto per arrivare a 24 mesi di attesa dalla sottoscrizione del contratto iniziale. Al momento, ordinando il medesimo veicolo presso altro concessionario c’è stato un rincaro che oscilla tra i 1.000 ed i 2.000 Euro.
I quesiti che pongo sono: il veicolo dato in permuta poteva essere venduto dalla concessionaria? Non è una indebita vendita a terzi? Se poteva essere venduto, si può considerare come caparra/deposito cauzionale per l’acquisto del nuovo veicolo anche se non espressamente indicato sul contratto? In caso di risoluzione del contratto per grave inadempienza della parte venditrice, posso richiedere che venga liquidato il veicolo dato in permuta (successivamente venduto dalla concessionaria) e che mi venga lasciato il loro veicolo sostitutivo gratuitamente fino a quando non avrò disponibilità di un nuovo veicolo ordinandolo altrove? Oggettivamente se dovessi chiedere la risoluzione del contratto, per come stanno i fatti, resterei senza un veicolo visto che il mio l’ho permutato anzi tempo. Posso avanzare la richiesta che, andando ad ordinare presso altro concessionario, il rincaro attuale di 1.000/2.000 euro venga preso in carico dalla parte venditrice inadempiente? Qualora alle richieste (se plausibili legalmente) la concessionaria, come immagino, si opporrà, ci sono speranze concrete di ottenere legalmente quanto di diritto? Infine, aprendo un contenzioso legale, resterei senza auto, dovrei farmi carico di costi per un noleggio auto, dovrei farmi carico del rincaro ordinando il veicolo altrove; vale effettivamente la pena o i costi legali sarebbero tali che non conviene assumersi il rischio di una causa?

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
24 nov 2022

Buongiorno,
la questione andrebbe approfondita in quanto ci sono diversi aspetti da chiarire e valutare.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo


elena armenio
Avvocato civilista
Brescia
24 nov 2022

Buongiorno
per fornirle un parere completo è necessario prendere visioni dei contratti stipulati con la concessionaria, in modo da comprendere se sia totalmente inadempiente e valutare la migliore strategia da adottare nel suo interesse.
Resto a disposizione per consulenza o assistenza, trova i contatti dello studio sul mio profilo.
Cordialità
Avv. Elena Armenio