Utente 2293

16 giu 2020
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lavori condominiali

Avvocato buona sera.
Abito al primo piano di uno stabile ad otto piani ed ho un terrazzo di mia esclusiva proprietà. Al settimo piano della parete dello stabile, probabilmente per i lavori ordinati dal proprietario dell’appartamento confinante con la parete esterna, si sono ingobbite le piastrelle esterne che rischiavano di cadere sul mio terrazzo ed anche nella strada. Sono stati chiamati i vigile del fuoco che con la loro scala hanno rimosso mattonelle e calcinacci che sono caduti copiosi sul mio terrazzo. I vigili del fuoco hanno spostato tutti gli arredamenti del terrazzo su un lato. Da premettere che il mio terrazzo è piantumato con piante sistemate in vasi inamovibili ed altre su una grata in legno agganciata ad una ringhiera che dà sul cortile interno.
L’amministratrice ha dato incarico ad una ditta affinché possa montare un ingombrante ponteggio che dal mio terrazzo vada fino al settimo piano. Secondo me avrebbe potuto chiedere l’utilizzo di una scala di una ditta di traslochi che arriva fino al decimo piano e che ha in cima una piattaforma utilizzabile per riparare i danni alla parete: rifare la copertura interna ed applicarvi le piastrelle che sono venute via. L’amministratrice sostiene che non era possibile questa soluzione perché i lavori da fare erano estesi ( non è che si sarebbero potuti fare tutti insieme ) e che io ero costretto a dare il mio assenso ob torto collo per il montaggio del ponteggio. Dice che così è previsto dalla legge. Va tuttavia detto che gli operai hanno già causato danni. I lavori dureranno diversi giorni; il mio terrazzo sembra essere stato bombardato. La domanda che pongo: se sono obbligato per legge ( dato che l’amministratrice ha escluso il ricorso alla scale dei traslocatori ) posso chiedere ovviamente tutti i danni per riportare tutto allo stutus quo ante ed il ristoro dei danni come dire esistenziali perché nel frattempo non mi è consentito di utilizzare il mio terrazzo come prima e non so per quanto tempo? Potrebbe indicarmi gli articoli del codice civile che trattano la materia nella sua complessità? Grazie mille e cordiali saluti.
Raffaele Fujani lello@fastwebnet.it

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
16 giu 2020

Buonasera,
Lei ha certamente il diritto di ottenere il risarcimento per tutti i danni che ha subito sia da parte della ditta appaltatrice dei lavori, sia da parte dall'assemblea condominiale, che ha deliberato i lavori e ha provveduto a scegliere la ditta esecutrice dei lavori, ed infine anche dall'amministratore di condominio, se ha assunto la direzione dei lavori.
Mentre nessun risarcimento potrà avanzare per danni esistenziali o morali.
(Artt. 1117-1139 c.c)
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


stefano terraneo
Avvocato civilista
16 giu 2020

Buonasera, la situazione da lei descritta pare particolarmente articolata, pertanto sarebbe opportuno approfondire la questione esaminando la documentazione a sue mani. Ad ogni modo, ritengo possibile richiedere il risarcimento dei danni che i lavori condominiali hanno causato (e causeranno) al suo terrazzo, mentre nutro qualche riserva sulla possibilità di richiedere ulteriori danni per il suo mancato utilizzo. Resto a disposizione per un approfondimento del problema, può contattarmi ai recapiti indicati sul mio profilo. Cordiali saluti. Avv. Stefano Terraneo