Utente 2471

28 giu 2020
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Locazione 4+4: possibile rinnovo inferiore ai 4 anni?

L'art. 2 comma 1 del DL 431/98 disciplina i c.d. contratti di locazione liberi 4+4. In particolare, afferma che, alla seconda scadenza, "ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo" e che "In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni", cioè per altri 4 anni. Quindi tutto "ruota" sulla presenza o assenza della "comunicazione", ma nulla dice sul contenuto della comunicazione stessa.
Nello specifico, non viene presa in considerazione la possibilità che, al termine della seconda scadenza, venga concordato un rinnovo "non tacito" di durata inferiore ai 4 anni.
Dato il fatto che Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit e che a livello fiscale, il modello RLI permetterebbe comunque un rinnovo inferiore ai 4 anni (nel senso che il "sistema" lo accetta e non rifiuta la registrazione), le chiedo un suo parere interpretativo della norma, non tanto a livello fiscale (sia perchè, comunque, le imposte sul canone verrebbero regolarmente pagate, sia perchè, come scritto, una registrazione di durata inferiore ai 4 anni viene accettata, almeno telematicamente, dall'AdE), quanto a livello civile: in caso di controversia, fermo restando che, in Italia, nulla è più certo dell'incertezza del giudizio, la durata del rinnovo, a suo parere, sarebbe "riportata" dal giudice ai 4 anni canonici o la scelta della durata inferiore potrebbe essere ritenuta valida?

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
28 giu 2020

Buongiorno,
la complessità del caso richiede una consulenza a pagamento.
Saluti.