utente 1119
09 apr 2020
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Matrimonio rimandato per Coronavirus, atelier vuole il saldo

Salve, sono Luana ,e a Gennaio 2020 ho prenotato un abito da sposa in un atelier,in vista del matrimonio fissato l'1 luglio. Per l'abito dal prezzo di 2,900€,alla firma della proposta di vendita,o meglio così c'è scritto , bisognava versare il 30% del totale, ma io essendo allettata dall'offerta che mi era stata fatta se avessi scelto l'abito quel giorno stesso, di comune accordo con la titolare, ho versato non il 30% ma solo 500€, e poi nelle due prove dell'abito ,erano previsti 2 ulteriori acconti e il saldo alla consegna. Intendo specificare comunque che le prove dell'abito,la prima delle quali era prevista a metà a marzo, non sono mai avvenute a causa del dilagare del coronavirus. Io ed il mio ragazzo vista la pandemia e la continua emergenza sia sanitaria sia ahimè economica , abbiamo deciso di posticipare il matrimonio al 2021 ,anche perché le nostre famiglie ,la mia soprattutto , in quanto titolari di un piccolo negozio di abbigliamento, chiuso da più di un mese ,non possono più sostenere le spese del matrimonio, dovendo attingere ai propri risparmi per effettuare acquisti di prima necessità. Oggi ricevo una chiamata dalla titolare dell'atelier, alla quale dico subito che il matrimonio verrà spostato al 2021 vista la situazione,e lei mi dice che si trova d'accordo con me ,ma che necessita di un bonifico al più presto e che il saldo dovrà comunque avvenire alla data precedentemente fissata del matrimonio, allora io cerco di farle capire che al momento io posso sostenere una spesa del genere vista la mia condizione di crisi dovuta alla chiusura dell'attività di famiglia per la pandemia,e che non si sa neppure per quanto tempo si protrarrà,e lei mi risponde che mi invierà gli estremi per il bonifico xké lei ha necessità di pagare i fornitori. Ora io mi chiedo e vi chiedo ,vista la sua spietatezza e il suo menefreghismo ,io ho modo di risolvere diversamente da come lei mi ha prospettato la situazione? Posso evitare di pagare subito un ulteriore acconto di 500/1000 € e poi il saldo totale nei prossimi due mesi ,visto che il matrimonio è stato posticipato di un anno,e Visto che al momento della firma non avrei mai potuto immaginare lo scenario catastrofico che si è venuto a creare? Io mi sono sentita umiliata potrei addirittura non prenderlo più l'abito in questo atelier e farmi rimborsare i 500€? Ringrazio anticipatamente chiunque voglia aiutarmi.
Risposte degli avvocati
marco sansone
Avvocato civilista
Vallo della Lucania
09 apr 2020

Può fare tutto, compreso contestare l'impossibilità sopravvenuta per causa a lei non imputabile. Può liberarsi dall'obbligo. Più complicato è chiedere indietro l'anticipo versato, specie se imputato a caparra. Se invece si configura come acconto può certamente chiedere anche quello. Deve scrivere una lettera raccomandata. Può contattarmi in privato se ritiene e lo facciamo.


antonio sirica
Avvocato civilista
09 apr 2020

Cara Utente, a mio avviso lei ha senz'altro diritto a ottenere indietro l'acconto versato in considerazione della situazione, ma avrà senz'altro bisogno di coinvolgere un avvocato, i cui costi in ogni caso potranno essere addebitati all'atelier. Nel caso in cui volesse avvalersi della mia assistenza, mi contatti tramite piattaforma oppure ai miei recapiti (tel 019 9247656, sito www.siricalegal.it). Cordiali saluti, Avv. Antonio Sirica