Utente 919

21 mar 2020
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Muro di confine: chi paga nel caso di danneggiamento per incuria

Buonasera, vi chiedo un parere: nel mio podere di campagna c'è un muro comune di confine lungo 20 metri circa; è realizzato con mattoni in cemento ed ha altezza di 100 cm con una rete metallica collocata sopra. Il muro è molto vecchio. Il mio vicino , ha costruito parallelamente al muro, un terrapieno , alto 100 cm bordato di mattoni, su cui ha piantato una siepe che negli anni è diventata gigantesca. Il tempo , le radici della siepe, hanno fatto sì che quel vecchio muro si sia completamente deformato, e per tanto sta per collassare con tutta la rete. Ho chiesto l'altro giorno al mio vicino, di venire a vedere dal mio lato e in quella occasione ho chiesto di mettere in sicurezza il muro. Ho consigliato dunque, di demolire il muro, riutilizzando paletti e la vecchia rete per ripiantarla su un cordolo in c.a. , tutto ciò per ottimizzare i costi. Mi ha risposto che non gliene fregava nulla e alla fine mi ha detto che, se io realizzo il lavoro, lui mi avrebbe dato il 50 % , in quanto quello è un muro comune. Io ho ribadito che è si un muro comune, ma la causa del futuro crollo, l'ha generata lui, quindi per me i costi sono da addebitare a lui.
Che fare?
Grazie.
Saluti, Marco C.

Risposte degli avvocati

marco sansone
Avvocato civilista
21 mar 2020

deve mandare una lettera raccomandata con la quale contesta il nesso di causalità tra la condotta del suo vicino e l'attuale rischio di crollo o, comunque, l'attuale stato di cose.
In caso di inerzia deve promuovere il tentativo di mediazione o procedere giudizialmente per chiedere, il rifacimento del muro ed in aggiunta il risarcimento del danno patito