Utente 11355

03 dic 2021
altro

Quota eredità/rinuncia: dubbi

Salve. Alla morte di mia madre, nel 2012, eredito una quota di proprietà pari a 192/6048 (stessa quota per mia sorella e mio fratello, che però è scomparso nel 2015 e non credo che la vedova- seconda moglie- abbia fatto la successione e non so cosa abbiano fatto i miei due nipoti, visto che non sono nell'elenco degli eredi).
Trattasi di un immobile che era dei miei nonni materni, il quale fu lasciato a un figlio (mio zio materno, fratello di mia madre) che avrebbe dovuto aver cura (dopo la morte dei nonni materni, suoi genitori) di due fratelli, uno celibe e uno disabile). Poi i nonni materni sono morti e anche tutti i fratelli (compresa mia mamma, erano 10)
A tutt'oggi, ci sono 22 "eredi" (fra cugini e coniugi vedovi) con varie percentuali di quote.
Questo immobile è occupato da un mio cugino indigente (e da uno dei suoi figli). Non si può mandarlo via e non si può neanche vendere l'immobile, perché bisognerebbe fare una sanatoria e la maggior parte degli eredi non vuole "tirare fuori soldi" .
La mia domanda è: posso rinunciare alla mia quota? Magari donandola a mia sorella?
Quanto costerebbe fare la donazione?
Non voglio lasciare ai miei figli una "rogna" e comunque penso che fra eredi non si arriverebbe mai ad un accordo (almeno finche' mio cugino indigente vive dentro l'immobile) e tutti sperano, un indomani, di venderla e realizzare.
Scusate la lunghezza di questa lettera.
Rimango in attesa di una vostra cortese risposta.

Risposte degli avvocati

prof. avv. domenico lamanna di salvo
Avvocato matrimonialista
Bari
03 dic 2021

Buonasera,
la rinuncia va fatta rendendo un'apposita dichiarazione a un Notaio o al Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione.
Per ulteriori informazion e per una consulenza approfondita può contattarmi ai recapiti presenti sul mio website.
La consulenza va concordata ed è a pagamento.
Cordiali Saluti
Prof. Avv. Domenico Lamanna Di Salvo
MATRIMONIALISTA - DIVORZISTA
MILANO - BARI