Utente 3794

22 set 2020
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Responsabilità utenze in abitazione: chiarimenti

Salve, Scrivo per avere un’informazione riguardante l’utenza idrica in un appartamento comprato circa un anno fa.
Spiego la Situazione.
Anticipo che parlo di un problema che vorrei capire quanto sia legato alla mia responsabilità dopo o prima l’acquisto dell’abitazione o responsabilità del venditore.
L’anno scorso, acquisto un appartamento situato in un piccolo condominio di soli 3 appartamenti.
Questi appartamenti fino a qualche anno fa erano a gestione familiare in successione da padre a figli.
Sette anni fa vendono il primo appartamento situato all’ultimo piano, l’anno scorso vendono prima quello di mezzo e successivamente ad ottobre io acquisto l’ultimo rimasto (piano terra).
Qualche mese fa mi viene comunicato che i vecchi proprietari non intendono pagare più il servizio idrico e che bisogna sistemare il contatore.
Io stupefatto da questa cosa, cerco informazioni contattando il primo acquirente, di sette anni fa, e chiedo se lui in questi anni abbia pagato o meno il servizio idrico.
Lui mi risponde che in sette anni non ha mai pagato niente per il servizio idrico.
A questo punto chiedo altre informazioni, se magari era a conoscenza se questi appartamenti hanno contatori divisi o, ipotizzando che era a gestione familiare, c’è solo 1 contatore?
La risposta è stata che questi appartamenti hanno solo un contatore in comune, perché quando acquistò la casa fece dei lavori di ristrutturazione e quando arrivò il momento di chiudere l’acqua per i lavori idraulici scoprì che purtroppo c’era solo un contatore in comune con gli altri appartamenti e quindi chiudendo causò anche problemi agli altri occupanti degli altri due immobili.
Quindi ricapitolando il tutto, i vecchi proprietari hanno venduto i tre appartamenti a tre persone diverse, da sette anni a questa parte, lasciando un’unica utenza idrica che fino ad oggi ancora risulta intestata a loro, un società forse , essendo degli imprenditori.
Ora loro, vecchi proprietari, chiedono che dobbiamo essere noi, nuovi acquirenti, a rispondere dei lavori per poter dividere questa utenza in tre con l’installazione dei tre contatori, minacciando anche che, se uno di noi non si intesti l’unica utenza tramite una voltura e successivamente preoccuparsi lui a sistemare le cose per tutti gli altri, faranno la disdetta e quindi lasceranno gli appartamenti senza utenza e quindi mettendo in difficoltà chi ci vive.
Ora dopo questo, sperando sia stato chiaro, è giusto che loro abbiano venduto gli appartamenti senza regolarizzare anticipatamente il servizio per i tre appartamenti?
Quindi è giusto che noi dovremmo prenderci l’incarico di lavori con costi o senza costi?
Io ultimo acquirente non avrei mai pensato che ci fosse solo un’unico contatore visto che comunque prima di me avevano già venduto altri due e quindi non mi sono preoccupato di questo, credevo fosse tutto nella normalità.
Essendo anche la casa locata ad altre persone, dove le utenze luce e gas erano intestati ai conduttori, immaginavo che anche l’utenza idrica fosse a loro nome o comunque a nome del vecchio proprietario/locatore e nel momento dell’acquisto avrebbe dovuto darmi indicazioni per la voltura.
Se potessi avere una risposta che metta chiarezza a questi dubbi ne sarei molto grato dell’aiuto, giusto per capire quanto posso essere o possiamo essere noi a rispondere di tutto o dovevano, e quindi devono sistemare le cose i vecchi proprietari.
Grazie

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
22 set 2020

Gentile Sig. D'Angelo,
la questione meriterebbe di essere approfondita.
Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
22 set 2020

Gentile Sig. D'Angelo,
La questione è complessa.
Se vuole può richiedere una CONSULENZA DIRETTA CLICCANDO SUL MIO PROFILO.
Cordiali saluti