utente 7303
10 giu 2021
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Ristrutturazione facciate in comune: chi decide?

Buongiorno stiamo rifacendo le facciate della palazzina dove abitiamo, siamo tre condomini. Lavori affidati ad una ditta sul mercato da 40 anni. Una facciata è nella proprietà privata di una casa accanto, abbiamo chiesto autorizzazione che ci è stata concessa. Dopo una giornata intera di lavori il vicino ha bloccato tutto dicendo che ci aveva ripensato e che voleva una liberatoria scritta. La ditta ha provveduto immediatamente ma lui in modo molto arrogante ha rifiutato dicendo che siamo noi condomini che dobbiamo assumerci la responsabilità. Intanto la facciata che era stata in parte scavata è rimasta tale con il rischio di infiltrazioni d'acqua piovana, cosa dobbiamo fare?
Risposte degli avvocati

Gentile Utente, da quanto scrive sembra che l'autorizzazione ai lavori da parte del vicino non sia mai stata concessa per iscritto. In genere, in questi casi è sempre bene stipulare un accordo piuttosto dettagliato proprio ad evitare problemi di questo tipo. Ad ogni modo, qualora il vicino si opponga all'accesso sulla sua proprietà, è possibile - naturalmente previa valutazione delle circostanze del caso concreto - ricorrere al Giudice affinché quest'ultimo ordini al proprietario del fondo confinante di consentire l'accesso per l'esecuzione dei lavori. Qualora lo ritenesse, resto a disposizione per una consulenza più approfondita. Può contattarmi all'indirizzo mail indicato nel mio profilo. Cordiali saluti, Avv. Federica Rossi


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
11 giu 2021

Buongiorno, premesso che la questione andrebbe approfondita, e capire se questa "autorizzazione" del vicino è stata rilasciata per iscritto, si potrebbe applicare al caso concreto l'art. 882 c.c.. Se necessita, anche solo di una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo Torino - Milano