Utente 1155

11 apr 2020
altro

Spese condominiali

Il problema riguarda le spese condominiali. Abitazione da me posseduta e in cui non domicilio più, quindi non consumo piu nulla del condominio da dicembre 2017.
Le spese giustamente sono ripartite per millesimi e in proporzione, ma per alcune spese come la centrale termica è centralizzata e quindi viene fatta lettura dei consumi del riscaldamento e condizionamento al singolo condomino da una società specializzata e ripartita al singolo condomino la spesa.
Il calcolo che fa l'amministratore condominiale per le spese condominiali viene fatta anche in base al consumo che tale società comunica all'amministratore.
Il problema è che da circa 1 anno e mezzo non è più stata approvata la spesa condominiale e quindi il condominio ha deciso di erogare le rate con importo uguale a quelli precedenti, quindi molto più alta di quanto dovrei pagare in quanto non abitando più l'appartamento non uso più alcun riscaldamento e condizionamento ( il consumo è azzerato) quindi gran parte del calcolo fatto è errato ; come ben sappiamo la spesa per il riscaldamento in un'abitazione incide almeno del 30%/40% del totale.
All'inizio ho pagato,
ma ora la spesa sta diventando insostenibile in quanto non mi sembra giusto che debba pagare una rata molto alta collegata in gran parte a dei consumi termici errati.
Innanzi tutto vorrei sapere se ha senso che insista con le domande all'amministratore, ho mandato varie e-mail per le quali non ho avuto mai risposta.
Infine vorrei sapere se a livello legale c'è la possibilità di ottenere qualcosa, un rimborso o quantomeno una riduzione delle spese.
Grazie

Risposte degli avvocati

antonio sirica
Avvocato civilista
13 apr 2020

Caro Utente, l'unica è muoversi tramite un avvocato per contestare il tutto. Nel caso in cui volesse avvalersi della mia assistenza, mi contatti tramite piattaforma oppure ai miei recapiti (tel 019 9247656, sito www.siricalegal.it). Cordiali saluti, Avv. Antonio Sirica


valeria pietra
Avvocato civilista
11 apr 2020

Buongiorno,
occorre presentare una comunicazione formale a mezzo legale all'amministratore esponendo la problematica e chiedendo almeno una riduzione dei costi.
Sono a sua disposizione per fornirle assistenza legale in merito, mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it.
Cordiali saluti


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
11 apr 2020

Buonasera,
deve provare con una diffida via Pec a mezzo legale.
Se ha bisogno di assistenza mi può contattare tramite piattaforma oppure all'indirizzo email avv.daronzoantonio()gmail.com
Cordialmente