Utente 5000

04 gen 2021
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Uso illecito della PEC per notifiche verbali stradali

E' possibile sostenere e procedere legalmente per contestare dei verbali notificati a mezzo PEC, quanto l'indirizzo è stato acquisito dalle liste di un ordine professionale in cui il soggetto è stato oggetto di sospensione dall'esercizio della professione in quanto incompatibile con la sua posizione di docente universitario a tempo pieno e quindi per legge impossibilitato a svolgere tale professione?
Mi risulterebbe, infatti, che secondo i recenti orientamenti del Garante della Privacy, il verbale può essere notificato via PEC professionale solo se l'infrazione venga effettuata nell'esercizio della professione, cosa che –come detto - era impossibile.
E' ragionevolmente sostenibile tale ipotesi?
grazie

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
05 gen 2021

Nel suo caso non esistono i presupposti per l'esercizio dell'azione legale che ha ipotizzato.


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
05 gen 2021

Buongiorno,
quello che sostiene è corretto.
Il ministero dell’Interno infatti, dietro suggerimento del Garante della privacy, con circolare 300/A/4027/20/127/9 dell'8 giugno 2020, ha disposto che la ricerca dell'indirizzo PEC del destinatario di un verbale di sanzione amministrativa possa essere effettuata solo se questi è un professionista iscritto in un apposito albo (D.L. 185/2008).
Pertanto, se Lei è stato sospeso dall'esercizio dell'attività professionale, sussistono i presupposti giuridici per impugnare la relativa sanzione per vizio procedurale.
Se ha necessità, anche solo per una consulenza, mi può contattare senza impegno ai recapiti indicati nel mio profilo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo