Come difendersi da un pignoramento immobiliare

Domanda

Salve, purtroppo 25 anni fa mio padre ha contratto un debito di consulenza, firmando delle cambiali. questo signore (l’avvocato) è deceduto ci sono i figli adesso, stando a quanto dicono hanno mandato degli avvisi, cosa da noi mai ricevuta, adesso gli è arrivato un documento che parla di pignoramento dell’immobile (1 casa) il debito è di 15.000 euro ma la casa ne vale di più, mio padre è un semplice pensionato come posso aiutarlo? (Omissis)

Risposta dell’avvocato online

Il modo migliore per aiutare suo padre è quello di presentare una “Opposizione alla esecuzione”: è un atto, redatto da un avvocato, con cui il debitore si oppone al pignoramento immobiliare perché lo ritiene illegittimo ed ingiusto per determinati motivi. In questo modo contesta il diritto del creditore a procedere ad esecuzione forzata. Nel suo caso, sulla base della descrizione da Lei fornita, questi motivi di opposizione possono essere costituiti dalla mancata notifica degli atti che necessariamente devono precedere la notifica del pignoramento e la intervenuta estinzione del debito per prescrizione. L’azione cambiaria, infatti, è soggetta a termini di prescrizione brevi, termini cioè oltre i quali il creditore non può più avvalersi della cambiale per ottenere il pagamento. Nel suo caso sono passati ben 25 anni dalla emissione della cambiale. Per fornirLe una consulenza completa è, però, necessario visionare le cambiali e l’atto di pignoramento. Si rivolga ad un avvocato. In bocca al lupo.

Dott.ssa Graziana Aiello

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