utente 2240
13 giu 2020
diritto amministrativo

Chiusura conto corrente bancario: sospetta truffa

Sia mio figlio che io abbiamo chiuso un conto corrente presso M.P.S. in data 16/01/2020 (entrambi un conto corrente separato). La dipendente della banca ci ha detto che entro poche settimane (quindi verso fine Febbraio 2020) sarebbe arrivata per posta la somma a debito/credito della chiusura. A Maggio 2020 arrivava a mio figlio un saldo di poche decine di euro a credito che si apprestava a ritirare presso la filiale della banca. Una volta giunto in banca la dipendente della stessa diceva a mio figlio che il suo conto corrente era ancora aperto. Oggi ci è arrivata dalla banca una lettera (ad entrambi distinte ma identiche nel contenuto) che, in seguito alla nostra richiesta di estinzione conto in data 27/05/2020 (in realtà il conto era stato chiuso in data 16/01/2020 e di questo abbiamo le prove scritte), è stata messa a disposizione la somma spettante (non si sa se a debito o a credito dopo circa 6 mesi dalla effettiva chiusura ma che alla banca non risulta) derivante dal conteggio di estinzione al netto delle spese e commissioni e comprensivo degli interessi maturati....messa a disposizione a sportello. La mia domanda è: cosa rischia la banca? Può considerarsi una omissione d'atti d'ufficio o persino una "truffa"! Come dobbiamo comportarci?
Risposte degli avvocati
fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
13 giu 2020

Buongiorno Sig. Merlonghi, se effettivamente il conto corrente è stato chiuso in data 16.01.2020, ed avete le prove, si può richiedere un risarcimento danni alla banca dovuto al ritardo. Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente. Avv. Fabio Casaburo (Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
13 giu 2020

Buongiorno, sarebbe necessaria una consulenza approfondita. Se vuole, puo contattarmi tramite mail o telefono. Cordialmente