Utente 690

27 feb 2020
diritto amministrativo

Esami in modalità remota con il Politecnico di Torino

Il mio nome è Jenny Q. sono una studentessa di doppia laurea del Politecnico di Torino e l ’Università di Antioquia (Colombia). Sono stata in Italia 4 anni e mezzo e sono tornata in Colombia per una malattia di depressione con disturbo bipolare cominciata quasi tre anni fa. Ho lavorato a Torino nel settore della ristorazione e sono stata violentata fisicamente e psicologicamente, per questo ho sviluppato questa malattia e mi ha portato ad un punto in cui non posso lavorare senza avere una ricaduta, e per questo non ho soldi con cui pagare una casa, le volete, il cibo e le tasse del Politecnico . Al momento sono tornata in Colombia poi che ho provato quattro trattamenti diversi e nessuno mi ha portato a stare meglio, quindi la mia psichiatra mi ha consigliato di tornare al mio Paese di origine per provare altri trattamenti ed essere in compagnia della mia famiglia per avere un supporto. Ho fatto una richiesta al Politecnico di Torino per sostenere gli esami in modalità remota dalla Colombia, ma mi stato rifiutato con l ’argomento che non è possibile fare questa procedura, ma ho il testimonio di un caso di una collega di Università che è tornata in Colombia per una malattia e le hanno permesso di sostenere più di sette esami più la tesi per laurearsi, mentre a me mi mancano solo quattro esami e la tesi e non sono stata presa in considerazione, oppure trattata uguale alla mia Collega. Il professore in carico della mia collega e disposto a fare di testimone per condividere il caso e provare che è possibili sostenere gli esami in modalità remota.
Per questo vorrei aiuto e supporto legale perché non posso spiegarmi come le mie condizione cosi grave non sono prese in considerazione, mi è stato detto di rinunciare o sospendere la mia carriera mentre ad altre persone come il caso della mia Collega gli è stato permesso di finire il suo percorso accademico.
Vorrei avere un consiglio di come procedere per richiedere al Politecnico di considerare il mio caso e darmi delle ragioni valide per cui mi rifiutano. Dovrei fare un denuncio? E’ possibile avere un supporto legale per ottenere giustizia ed equità? Ho tutti i documenti che dimostrano le mie condizione mediche e le risposte del politecnico, come dovrei procedere? Cosa potrei fare in questo caso?

Risposte degli avvocati

09 lug 2020

Buongiorno, a fronte delle recenti emergenze sanitarie (Covid-19) gli esami e in generale tutte le attività in modalità remota sono fortemente incentivati. Sono previsti particolari requisiti di sicurezza della connessione, di controllo per la validità degli esami e aspetti analoghi e ogni istituto si regola secondo disposizioni interne. Il consiglio è di informarsi, attraverso le segreterie e i docenti disponibili, sulle modalità. Le possibilità sono sicuramente aumentate rispetto al passato.
In ogni caso, è consigliabile rivolgersi agli organi interni di applicazione dei regolamenti di istituto (es. Rettorato, apposite Commissioni, presentazione di istanze in base ai Regolamenti).
Se non è possibile risolvere la questione, è opportuno consultare un Legale Avvocato che tratti specificamente diritto amministrativo con possibile esperienza specifica nell'area dell'istruzione (procedimenti Tar e Consiglio di Stato; disposizioni Miur).
In bocca al lupo per la Sua carriera di studi,
Avv. Paola Martinatto Maritano - Torino