Utente 1536

08 mag 2020
diritto amministrativo

Impianto elettrico non a norma: di chi è la responsabilità?

A settembre scorso ho acquistato un appartamentino al secondo piano di una palazzina composta da tre appartamenti. Il vecchio proprietario ha lasciato casa a metà marzo. Causa covid 19, ho iniziato la ristrutturazione e l’impresa ha iniziato i lavori concordati, cioè la ristrutturazione del bagno...ho così scoperto che l’impianto elettrico della casa è priva di messa a terra, perché si prende facilmente la scossa dappertutto, quindi risulta pericoloso.. Dato che in fase di acquisto mi è stata rilasciata l’idoneità dell’impianto, posso rivalermi sulla venditrice? Anche perché vi sono stati altri problemi che mi sono stati nascosti in fase di trattativa, tipo filtrazioni dal tetto di acqua piovana. Le sarei grata se volesse rispondermi.

Risposte degli avvocati

fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
09 mag 2020

Buongiorno Sig.ra,
nel caso da Lei descritto se i vizi non sono essenziali, nel senso che Lei avrebbe comunque comprato l'immobile pur riconoscendo le irregolarità, è possibile chiedere un risarcimento del danno.
Nel caso dell'impianto non a norma è responsabile la ditta che ha eseguito i lavori, non il proprietario. La legge obbliga il proprietario solamente a procurarsi gli attesti di conformità.
Nel caso invece in cui il vizio sia talmente grave da rendere inutilizzabile l'immobile, sicchè il rogito in queste condizioni non sarebbe mai stato stipulato, si può ricorrere al giudice e chiedere la risoluzione del contratto ossia il rimborso integrale dei soldi pagati dietro restituzione del bene.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
08 mag 2020

Buonasera, purtroppo non è possibile fornirLe un adeguato parere senza una attenta valutazione della situazione, per la quale si renderebbe necessario raccogliere ulteriori informazioni.
Se vuole, può contattarmi tramite la piattaforma.
Cordialmente