Utente 2161

08 giu 2020
diritto amministrativo

Multa per distanza inferiore 1 metro covid-19 fase 3

All'interno di un bar nel quale lavoro, salutavo mio cugino di primo grado abbracciandolo. Entrambi indossavamo la mascherina. Mio cugino aveva dormito presso il mio domicilio venendo da un'altra regione. Era il giorno 7 giugno 2020. Un tenente dei carabinieri in borghese ci vede mentre ci salutiamo e ci chiede in tono minaccioso i documenti. Ci multa insieme a 2 appuntati in divisa per: mancato rispetto del divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici (art1 n2 DPCM 9 marzo 2020) con sanzione pecuniaria pari a 280€ se pagata entro 30gg o 400€ se dopo, secondo il DL 19/2020. Io e mio cugino non siamo appartenenti allo stesso nucleo familiare, ma siamo evidentemente parenti stretti, con stesso cognome. C'è possibilità di successo con un ricorso?

Risposte degli avvocati

Il sentimento spesso non viene considerato dalla Legge . Il mancato rispetto della distanza sociale di 1 mt, tra due persone, non tra più di due persone, parenti stretti come Voi , tanto più che avevate già pernottato nella stessa abitazione, non dovrebbe essere sanzionato come assembramento, a mio parere. Cosa si defininsca assembramento la legge non lo dice espressamente. La parola dovrebbe passare al Prefetto nel caso di ricorso, sperando nel buon senso.
Non ho compreso se abbiano sanzionato tutti e due o uno solo ?
Nal caso sono a disposizione per una somma congrua rispetto alla sanzione , per contatti tramite WhatsApp al 3332805069