Utente 2197

09 giu 2020
diritto amministrativo

Sindacato sulla discrezionalità tecnica

In un concorso interno a titoli nell' ambito delle Forze dell'ordine la commissione delibera l'attribuzione di un punteggio per degli incarichi svolti dal dipendente, premiando in misura maggiore, come da vincolo disposto in sede di bando, quelli di competenza della qualifica superiore per cui si concorre.
In particolare la commissione dopo aver predeterminato una serie di incarichi con una clausola di chiusura ammette a valutazione con una categoria residuale gli incarichi di minore importanza( responsabilità unita' minori) con la previsione di un punteggio irrisorio.
Contestualmente la commissione si riserva di valutare anche incarichi diversi da quelli previsti purché analoghi con l'attribuzione del medesimo punteggio.
Cio' posto la decisione della commissione di inquadrare l'incarico svolto dal concorrente ,non previsto, nella categoria residuale solo in base alla constatazione della mancata previsione è sindacabile da parte del GA se di contro viene fornita la prova che è prassi consolidata dell'amministrazione attribuire quell'incarico solo alla qualifica superiore?

Risposte degli avvocati

Buongiorno,
la questione che Lei pone in forma generale è complessa e meriterebbe un migliore approfondimento del caso specifico , un esame documentale, rassegna della giurisprudenza , che non può trovare soddisfazione in questo spazio, rispetto alla legittimità dei criteri stabiliti dalla Commissione.
Va verificata la valenza della prassi che Lei afferma essere consolidata, che potrebbe in effetti orientare una decisione del GA, rispetto al dato normativo , tenuto sempre presente.
Saluti cordiali
Avv.Antonio Cesarini