Utente 1053

02 apr 2020
diritto del lavoro

Consulenza stragiudiziale in prestazione occasionale

Vi chiedo se una persona, non iscritta ad Albi e non in possesso di partita IVA, se effettua una prestazione di patrocinio in campo di infortunistica stradale può emettere una ricevuta di prestazione occasionale? In tal caso la compagnia avrebbe qualcosa da obiettare? Ho visto che ci sono addirittura dei CTU che rilasciano la notula di prestazione occasionale quando fanno consulenze per i tribunali anche se non dovrebbe essere consentita.
Altro quesito è se la consulenza supera i 77 € si può apporre la marca da bollo sulla ricevuta ed inoltrarla a mezzo email al cliente o è obbligatorio inoltrarla a mezzo posta?

Risposte degli avvocati

giovanni carbone
Avvocato civilista
02 apr 2020

Buongiorno, senz'altro è possibile la prestazione occasionale, ma non continuativa, altrimenti dovrebbe essere considerata come attività lavorativa ordinaria. Naturalmente occorre avere i requisiti per poterla prestare. Se si tratta poi di una prestazione riservata ad appartenenti ad ordini professionali si rischia una denuncia penale per esercizio arbitrario di un'attività professionale regolamentata. Quanto al secondo quesito, è obbligatoria l'apposizione della marca da bollo oltre i 77 euro e non ha importanza su come viene inviata al cliente, l'importante che l'originale sia conservato a disposizione dello stesso. Quanto al CTU è un discorso a parte, intanto il consulente è molto probabilmente iscritto presso il relativo registro in Tribunale, in questo caso rilascia fattura elettronica. Se invece è un consulente scelto ad hoc e solo per quella volta, sarà possibile una ricevuta per prestazione occasionale, ma è veramente più unica che rara. Per essere precisi occorrerebbe sapere esattamente di cosa si tratta.


antonio sirica
Avvocato civilista
02 apr 2020

Le rispondo al secondo quesito: senz'altro si può inviare la la fattura via email ma in questo caso conservi l'originale.