Utente 5049

08 gen 2021
diritto del lavoro

Contestazione rescissione contratto a partita IVA: cosa fare

Ho stipulato un contratto di lavoro a partita iva come disegnatore progettista presso un’azienda di progettazione e fornitura di energia rinnovabile. Per motivi personali ho avuto la necessità di dimettermi da tale ruolo dando dapprima un preavviso verbale di 15 giorni circa che ha preceduto la lettera di dimissioni inviata per mezzo PEC con preavviso di 5 giorni nel periodo di fine mese. Preciso che nel contratto non era presente nessuna dicitura di vincolo circa il preavviso da presentare in tale caso, escluso il periodo per la rescissione del contratto in fase di rinnovo automatico fissato a 3 mesi prima della scadenza dello stesso. Inoltre le fatture inviate per il pagamento delle mie parcelle sono sempre state indirizzate non alla società per cui lavoravo ma alle sue società controllate facendomi scrivere come oggetti di pagamento progettazioni e/o consulenze professionali mai eseguite. Ora mi sono trovato una lettera dal legale della società per danni a causa del mancato preavviso, anche se ho provveduto a continuare il mio lavoro con professionalità fino all’ultimo giorno e credendo di essere rimasto con l’azienda in buoni rapporti. Aggiungo che nella lettera mi sono stati dati come termine di risposta 10 giorni a partire da oggi creandomi notevoli problemi in quanto la documentazione relativa al contratto stipulato sarà in io possesso non prima di mercoledì prossimo. Posso interrompere in qualche modo il termine di 10 giorni indicati nella lettera ?

Risposte degli avvocati

antonio d`aronzo
Avvocato tributarista
Milano
08 gen 2021

La sua situazione richiede un approfondimento. Se ha bisogno, può contattarmi privatamente alla mail che trova sul mio profilo.
Cordiali saluti.