Utente 3395

24 ago 2020
diritto del lavoro

Fattura emessa, nessun pagamento ricevuto

Sono una libera professionista e offro servizi di redazione di articoli a diversi clienti.
Ho lavorato per diversi mesi per un cliente di Milano. Nonostante non ci fosse un contratto scritto, ma uno scambio di email, il cliente ha sempre pagato.
Eppure, dopo aver comunicato con largo anticipo la mia intenzione di interrompere il rapporto di fornitura per questioni personali, ho consegnato tutti gli articoli concordati e in data 06/07/2020 ho emesso la fattura.
Gli articoli consegnati sono stati pubblicati già qualche giorno dopo, ma il cliente non ha ancora provveduto a saldare quanto dovuto.
Dopo aver inviato un sollecito, mi è stato detto che mi avrebbe pagata entro ottobre, avanzando diverse questioni per evitare di pagarmi puntualmente. A quel punto, ho comunicato che il pagamento avrebbe dovuto essere effettuato entro e non oltre il 6 settembre, ovvero entro 60 giorni dall'emissione della fattura.
Ad oggi, nessuna risposta e nessun pagamento.
Vorrei sapere come posso tutelarmi e se il cliente ha realmente un obbligo nei miei confronti. In questo caso, cosa posso fare per ricevere quanto mi spetta e a far valere i miei diritti di professionista?

Risposte degli avvocati

avvocato dequo
Avvocato civilista
24 ago 2020

Gent.le
Utente
Dalla descrizione della vicenda pare emergere la possibilità di recuperare il credito mediante richiesta di ingiunzione di pagamento all’autorità giudiziaria.
Se desidera assistenza può contattarmi al 3276966316.
Cordiali Saluti
Avv. Vincenzo Lo Gerfo
Via Cruillas 236 - 90145 Palermo


fabio casaburo
Avvocato civilista
Torino
24 ago 2020

Buongiorno,
l'esistenza del rapporto di lavoro si può dimostrare con lo scambio di email, non è necessario il contratto scritto. Il contratto può anche essere orale.
Dal momento che ha emesso fattura, può richiedere l'emissione di un decreto ingiuntivo.
Resto a Sua disposizione e La saluto cordialmente.
Avv. Fabio Casaburo
(Cell. 3280999150)


valeria pietra
Avvocato civilista
24 ago 2020

Buongiorno,
a fronte della situazione da lei descritta, previo esame della documentazione in suo possesso, ritengo che si possa procedere con una lettera formale di sollecito di pagamento e successivamente, in caso di persistenza nell'adempimento, trascorso il termine dei 60 giorni, valutare un'azione giudiziale finalizzata all'emanazione di un decreto ingiuntivo.
Per assistenza in merito mi può contattare ai recapiti che trova sul mio profilo.
Cordiali saluti.
Avv. Valeria Pietra