Utente 1291

23 apr 2020
diritto del lavoro

Indennità di cassa e straordinari non pagati: a chi chiederli

Brevemente: lavoro part time 60% come tecnico presso un azienda da settembre 2016 che fa verifiche tecniche, in tutta l'italia. Devo INCASSARE titoli e contante per circa 20.000 euro al mese e versare, registrare pagamenti e versamenti , custodire assegni post datati. Registro tutto su una piattaforma che NON PUO' ESSERE PIU' MODIFICATA DA ME UTENTE (se sbaglio qualcosa ADDIO) ma viene manipolato da terzi in azienda, per aggiungere dati e informazioni anche tecniche, e comunque con connessione NON SICURA.
Ho diritto ad una indennità di cassa?
Io faccio il tecnico e a me non è né familiare né intuitivo stare dietro ai quattrini degli altri.
A peggiorare , a fronte di una indennità trasfertisti, si fanno, oltre alle 10 ore minime settimanali di trasferta, almeno 5 ore di straordinario medie alla settimana MAI RETRIBUITE da quando sono in forza.
Posso rivalermi per incassare le ore maturate mai pagate?
Inoltre tantissime regole sono solo ORALI, mai scritte, una delle quali FORZARE IL CLIENTE AL PAGAMENTO CONTANTE, forzare il cliente ad eseguire la verifica, manutenzione mezzo il sabato "se ce la fai fallo tu così si risparmia".
Per ultimo, messi in cassa integrazione, senza mai ricevere la comunicazione (richiesta mille volte!!) per fare richiesta di sospensione mutui ecc.
Posso intentare qualche azione? E' tutto legittimo quello imposto dall'azienda?

Risposte degli avvocati

Buona sera , dalla mail che scrive ci sarebbero numerosi illeciti commessi sia connessi alla modalità di esecuzione della prestazione lavorativa, sia l'inquadramento professionale e per ultimo la questione della Cig che le causa un danno notevole.
Comunque bisogna sempre leggere il contratto di assunzione per vedere la qualifica da cui ne discende tutto il resto.
Avv Antonello VIola


giovanni carbone
Avvocato civilista
23 apr 2020

Gentile utente, dal suo racconto si evincono diverse violazioni. E' certamente possibile intentare azioni per l'adeguamento delle proprie condizioni economiche e contrattuali, per la corresponsione delle ore di lavoro maturate e non corrisposte. Per esaminare compiutamente il suo caso e fornirle una consulenza scritta ed un'eventuale assistenza, se lo ritiene, può contattami direttamente su questa piattaforma o presso i miei contatti diretti che trova sul sito www.studiolegalecarbone.org //Avv. Giovanni Carbone


valeria pietra
Avvocato civilista
23 apr 2020

Gentile sig. Pani,
è possibile agire nei confronti dell'azienda per ottenere la corresponsione delle ore di lavoro straordinario non pagate, nonchè richiedere le informazioni relative alla cassa integrazione; quanto all'indennità maneggio denaro, per stabilire se le spetta è indispensabile esaminare il suo contratto individuale di lavoro e avere un quadro più completo della situazione lavorativa.
Il primo passo da compiere è comunque quello, previo esame della documentazione in suo possesso, di inviare formale lettera di diffida a mezzo legale all'azienda con cui rivendicare quanto le spetta.
Sono a disposizione per fornirle assistenza in merito, mi occupo di diritto del lavoro; mi può contattare tramite piattaforma o tramite il sito www.avvocatopietravaleria.it
Cordiali saluti